Cosa c’è da fare di particolare?

Allievo — Sergio, ho passato alcun giorni in stato di dubbio: la ricerca, il Sé, i maestri.... tutto mi è sembrato un po’ folle. Ho guardato la vita e ho sentito: la vita è la vita, basta, cosa c’è da fare di particolare?   Maestro — Comprendi perché la percentuale degli aspiranti idonei è soltanto del 5%?   Non perché gli altri non siano capaci e promettenti – tu sei molto promettente! Io ho avuto decine Continua a leggere →

Mario di sogno a Sergio di sogno

Mario di sogno: La consapevolezza del Sé compie il miracolo della disidentificazione da ciò che non è reale, ma senza qualcuno che ti svegli e ti indichi la Via è dura, se non impossibile, trovare la strada e ricordarsi di chi veramente si È! AUTOINDAGINE... la Via che non è ‘via’, perché è solo RICORDO DI CHI SI È VERAMENTE. Se la pratichi, il mondo cambia, tutto cambia… Incredibile cosa sta accadendo in me!!! Dio Continua a leggere →

Malattia mentale

— Sergio, cos’è la malattia mentale? È un tema che mi ha sempre toccato. Vedere una persona disgregarsi fino a non riconoscerla più. Ma non ho mai capito cosa provoca quella devastazione del carattere, della personalità e della percezione… e cosa, in realtà, porta alla guarigione. — Be’, la stessa cosa succede con la malattia fisica. Ma cosa si ammala? È la mente e il corpo che si ammalano, non TU! Noi sperimentiamo la malattia Continua a leggere →

Bobo Roshi e la soppressione dell’energia vitale

Maestro — C’è un’altra cosa che voglio dirti da tempo ma ho sempre rimandato pensando che non era ancora il momento e che non mi avresti capito. Ora però non posso procrastinare. Hai una struttura mentale da agente dell’ordine, controlli continuamente l’energia vitale. Nella società le persone che “fermano” (forze dell’ordine, esercito) sono necessarie, ma devono essere una minoranza altrimenti hai uno Stato totalitario. Sembrerà tutto in ordine, la domenica mattina tutti a sfilare Continua a leggere →

Per i ricercatori che già conoscono il Sé

Dovete sforzarvi a vedere che tutto è il Sé: il bello, il brutto, cose giuste, cose sbagliate, azione, inazione, tristezza, gioia, entusiasmo, depressione… Dovete vedere che TUTTO È IL SÉ! Ricordate che il Sé possiede sempre entrambi gli aspetti di “immanenza” (essere in tutte le cose) e di “trascendenza” (essere oltre ogni cosa). Diverrete equanimi e l’attenzione, non avendo interesse a notare alcunché poiché è indifferente alle cose, naturalmente si rovescerà all’indietro Continua a leggere →

Dialoghi sulla sadhana – il vero “io”

— Ciao Sergio. Avrei una domanda sull’autoindagine. Quando mi aggancio alla sensazione di “io” questa si amplifica, e anziché crearsi un distacco (e quindi essere osservata), mi sembra invece che ci sia una specie di fusione con l’io – sembra che l’io sia l’unica cosa che veramente esista. In sostanza mi chiedo: se c’è questa fusione, com’è possibile che si sviluppi il distacco dell’osservatore? — O ricercatore fortunato! Quello è il vero io di cui parla Nisargadatta, Continua a leggere →

La Grazia del Guru

Da “La Grazia del Guru. Autobiografia di Madre Krishnabai”, Edizioni Il Punto d’Incontro, cap. 17, “L’Illuminazione Spirituale”. Il Guru di Madre Krishnabai fu Swami Ramdas, la cui biografia è narrata nel libro “In cerca di Dio”. “[…] A quel tempo sebbene dicessi che tu eri il Padre onnipotente, dato che questa convinzione non era ben radicata in me, nel profondo sentivo ancora reverenza e devozione per la tua forma. Tu mi dicesti che questa mia attitudine mentale non faceva Continua a leggere →

Autosservazione

Allievo — Ciao  Sergio. Ultimamente dormendo vi è stata una certa attività onirica. In genere mi succede quando di giorno medito formalmente seduto con una certa regolarità. È come se gli effetti della meditazione agitassero le acque torbide dell’inconscio che poi nel sonno vengono in qualche modo rielaborate. Vi sono stati sogni anche molto interessanti dal punto di vista simbolico, se si volesse procedere ad una analisi di tipo junghiano... Durante lo svolgimento del sogno da alcuni Continua a leggere →

Il vero ‘io’ è la coscienza

Il vero «io» che dovete cercare come soggetto ultimo è la Coscienza. È questo il significato del puro «Io Sono» di cui parlano Sri Ramana, Nisargadatta e gli altri grandi jnani. Tuttavia altre volte essi usano la parola «io» per indicare il «pensiero io», che crea l’illusoria sensazione di essere un individuo (jiva), o addirittura si riferiscono al pensiero ‘io sono il corpo’. Comprenderete la confusione che può emergere e che ha ostacolato non pochi ricercatori nell’individuare Continua a leggere →

L’Intensivo di Illuminazione

Alcune persone mi hanno chiesto cos’è l’Intensivo di Illuminazione, che ho più volte menzionato. È un ritiro di meditazione di tre gg., molto intenso, strutturato sul modello dello zen sesshin. Offre ottime possibilità di ottenere un’esperienza diretta all’Intensivo. Se comunque non la ottenete al primo Intensivo, dovete insistere. Io fui abbastanza lento e mi ci vollero 5 Intensivi perché avessi la mia prima esperienza diretta… Per avere maggiori ragguagli potete visitare il Continua a leggere →