Shiva e Shakti sono Uno

Ieri il mio amato Maestro mi ha inviato una strana lettera facendomi delle richieste sul suo Satsanga in Italia. In qualche modo costituivano un aggravio (soprattutto per me che dopo la morte di mia moglie non amo spostarmi di casa); non tanto aggravio per la verità, ma abbastanza da mettere in moto le resistenze dell’ego, sapete no? Io ho cercato di capire quale fosse il suo realmente desiderio, che non era espresso troppo esplicitamente, e ho sentito che non ci sarebbe stata condizione che Continua a leggere →

Su Shiva e Shakti

Rajivji ha confermato le mie comprensioni su Shakti. Ha aggiunto un’ultima frase che penso di capire, ma la lascio lì. Rajivji — Carissimo Sergio, questa è comprensione perfetta. Lasciare Shakti danzare ma stare da parte come Shiva impassibile nella profonda meditazione. Liberare se stessi dall’identificazione con Shakti (stando da parte ed essere Shiva) è importantissimo in quanto questa è l’unica volta che uno realmente si affranca dallo stato di ignoranza. Eppure Shiva può anche Continua a leggere →

Wordless. lo stato senza parole

Wordless significa ‘senza parole’. Io uso spesso la parola inglese wordless perché è più diretta e immediata. Lo stato senza parole è esso stesso non-dualità. ‘Questo’ e ‘quello’ sono concetti, e i concetti sono parole. Quando entrate nello stato senza parole voi entrate direttamente nella non-dualità. Voi siete nell’Indifferenziazione! La vita e il mondo scompaiono e c’è solo il SÉ. Wordless è il Sé, è la Realizzazione. Da lì Turiyatta non può tardare per molto, rendendo Continua a leggere →

Dimorare nel Sé

Dimorare nel Sé è inversamente proporzionale al dimorare nel mondo, nella vita. Più la vostra attenzione è per il mondo, più non vi accorgete del Sé. Più siete immersi nel Sé, più non vi accorgete del mondo. Il mondo, la vita, ciò che capiterà, se morirete, se vivrete… vi diventano indifferenti. Perciò se volete il Sé, chiedetevi: “Quanta attenzione/brama sto investendo nella vita?”. L’immersione per il Sé include l’amore per i propri figli, cioè tutti gli esseri, e in Continua a leggere →

La OM

La OM è “Lo Spirito [la vibrazione] di Dio che soffia sulle acque buie” (Genesi 1, 2) dopo che “Dio creò cielo e terra” (Gen 1, 1). Ed è anche Isvara, Brahman saguna (con attributi), lo stesso Dio-causa della creazione, il Dio-persona come adorato dalla nostra religione. Mentre in Brahman nirguna (senza attributi) c’è solo la coscienza del Sé (Turiya) – o meglio, il riflesso del Sé nello specchio della coscienza, perché l’occhio non vede l’occhio, così la Soggettività Continua a leggere →

Shiva e lo Stato di Unione

— Caro Sergio, sto leggendo il libro di Ranjit “La luce della conoscenza”, titolo probabilmente imposto dall’editore che non fa giustizia del titolo originale: “Illusion vs Reality. Dialogues with Sri Ranjit Maharaj on the stateless state” (Illusione versus Realtà. Dialoghi con Sri Ranjit Maharaj sullo stato non-stato). Ora la mia pratica si sta focalizzando su questo: 1) Osservo consapevolmente ed equanimemente gli svariati e infiniti fenomeni – percezioni del cosiddetto ‘me’ Continua a leggere →