Sadhana: Volontà e Resa – La Relazione Col Guru

Come rimanere in contatto con Shakti e con Shiva? L’ego può prendere l’Energia Divina e usarla per renderci ancora più schiavi degli ego-desideri. Cosa impedisce al Sé di essere semplicemente Sé? L’essere legato a uno scopo! Essere senza desideri e ‘servire’ il Guru è l’unico scopo appropriato!   Volontà e Resa In una prima fase, relativamente lunga, la sadhana necessita di disciplina e sforzo. Non date retta ai maestri new age di varie tendenze che Continua a leggere →

L’«IO» solo esiste

L’«IO» solo esiste, ed è il Sé, ed io sono Quello. Indirizza tutta la tua devozione alla sensazione di «IO», rimane attaccato a quella sensazione di «IO». Non mollare per nessun motivo, continua, non importa quanto tempo ci voglia!!! Abbi fede! L’«IO» non ti tradirà di certo. Permetti all’«IO» di mostrarti che tu sei il Sé, e che TU solo (non l’ego personale) esisti: no guru, no deità, no universi… solo il Sé. Più penetri l’«IO», più proverai piacere. Alla Continua a leggere →

Una grande anima

Vorrei farvi un regalo. Portarvi la testimonianza di una “Grande Anima” di fronte alla cui purezza di cuore mi inchino con profondo rispetto e devozione! Lei è una manager, gira di continuo il mondo da un fuso orario all’altro, continui meeting… Aspira a ritirarsi e dimorare solo nel Sé, ma deve ancora sistemare i figli… sapete, no?... Io vivo da solo come un eremita, ma non avrei mai potuto raggiungere i suoi traguardi con un’attività lavorativa così intensa. Che ispiri a riflettere Continua a leggere →

Riconosci il Sé negli altri

Io sto dicendo: “Riconosci il Sé negli altri (e in seguito in tutta l’apparenza) come in te stesso”. Tu stai dicendo: “Prendo gli altri come fenomeni e riconosco il Sé soltanto in me stesso”. Sono due cose diverse. Riconosci la differenza? Facendo come tu dici, Shakti ti rimarrà celata, e al meglio conoscerai solo il 50% dell’UNO, e solo temporaneamente. L’«Oltre il Tutto» viene dopo l’«Amore/Unione col Tutto». Allora i due, Shiva e Shakti, si complementano, si fecondano Continua a leggere →

Alcune indicazioni ai sadhaka

Molti sadhaka sono autentici devoti, ma vivendo in un’epoca in cui la “vacca”, il dharma, ha perso tre gambe, mancano di un’educazione appropriata che consenta al fiume del loro amore di giungere a destinazione. Sono come volatili dalle ali tarpate. Il loro autentico amore, anziché trovare un alveo sicuro in cui espandersi e scorrere verso la Meta , trova un campo segnato dai crateri dell’artiglieria… Quando il tuo padre spirituale ti contesta NON DIFENDERTI! Spiega, ma senza contrattaccare Continua a leggere →

Sesso, Amore e Kundalini

Lettera da una sadhika che è passata attraverso un foltissimo risveglio di Kundalini che comportava un’intensa brama sessuale contraria alla sua cultura e personalità: — Caro Sergio, l’emozione che provo talvolta è bellissima. Ha per me ancora una valenza sessuale, ma nonostante ciò non la contrasto, non cerco di bloccarla ma l’accetto con tutta me stessa. Adesso questa accettazione mi risulta normale. È un abisso rispetto a quello che ho provato in passato. Non riuscivo proprio Continua a leggere →

Ci tenevo moltissimo

Ci tenevo moltissimo a fare una pratica spirituale. Ho chiesto il permesso al mio Maestro, ma lui non mi ha risposto e io ho immediatamente rinunciato. Posso vedere molte buone ragioni perché io non faccia quella pratica, ma a un certo punto non è nemmeno questa la cosa più importante; non è nemmeno importante se sia giusto o sbagliato. A un certo punto la cosa più importante è dire ‘no’ all’ego. I Maestri zen dicevano: “Quando stai cercando un Maestro tieni bene tutti e due gli Continua a leggere →

Tieni aperta la porta del tuo cuore

Rispetto al samadhi, tu non puoi determinarlo, perché il samadhi è la morte dell’ego. Anche se l’ego dopo ritorna, in quel momento muore veramente. Perciò pure il desiderare il samadhi, che è un moto dell’ego che vuole uno stato per sé, rappresenta un impedimento. L’Amante non vuole uno stato, vuole l’Amato! Al tuo livello, il modo per te che sei bhakta e pratichi japa e bhajan è rimanere costantemente connessa (il più possibile) alla presenza sottile del Maestro interiore Continua a leggere →

Sessualità

Arriva un punto in cui la sessualità si è purificata e diventa venerazione dell’altro. Il piacere e la passione ci sono completamente, ma non c’è più niente di egoistico. Non essendoci più egoismo, l’amore non si attacca più al bisogno di fare sesso, di farlo fino ad essere soddisfatti e alla conseguente necessità di forzare se stessi e altri per ottenere soddisfacimento. Se non c’è l’espressione sessuale, la Shakti si incanala liberamente in un’altra forma d’amore per l’altro. Continua a leggere →

La Via del Tantra

— Ciao Sergio, come stai? Io mi trovo a confrontarmi con nuove “malattie”... Sembra che emozioni e pensieri creino blocchi fisici coi quali non so come comportarmi, se mai ci sia un modo... In questi giorni Cinzia si trova in vacanza in Inghilterra e io provo un senso di “mancanza” veramente intenso; non mi era mai capitato nulla di simile. Questo senso di mancanza però non sfocia in particolari pensieri o emozioni, ma è come un blocco al plesso solare, sento pesantezza sul petto e Continua a leggere →