Osservare

— Carissimo Sergio, la pratica procede bene. La mattina durante la meditazione osservo i pensieri, e quando se ne sono andati via resto nel silenzio fin quando ne appaiono altri. Dopo, in auto, continuo la pratica di osservazione dei pensieri e del corpo fin quando non sono arrivato al lavoro. Durante la giornata quando mi ricordo porto sempre l’attenzione ai pensieri, al corpo, a come parlo, alle cose che dico, e osservo gli altri. Sono diventato un osservatore! — Mi fa veramente tanto Continua a leggere →

Grazie neve

Con amore a tutti voi che credete nella liberazione e avete deciso di liberarvi nonostante l’orientamento generale di questo mondo. Voi siete me stesso, e lo stesso impegno che ho messo per liberarmi, lo rivolgo spontaneamente al voi-me. L’assenza del silenzio è dovuta alla presenza dei semi di desiderio. Le due cose sono inversamente proporzionali. I desideri nascono dall’identificazione col corpo-mente. Ogni desiderio è un’invalidazione al nostro essere divini. Per diventarne Continua a leggere →

Meraviglia delle meraviglie

— Caro Sergio, quando la mente si perde troppo, risalgo a ‘chi’ pensa, oppure sento che tutto scorre e osservo soltanto, o mi ricordo dell’Essere che è il Sé. E sento sempre più di essere quel Sé... che tante tensioni devono essere lasciate scorrere. Sento di non essere nessun giudizio o idea, né nessun parere. Non sono la mente e i suoi contenuti, neppure se nobili e seducenti, neanche se ben argomentati o espressi con veemenza. Sento quell’«essere libero da ogni cosa» e non ha Continua a leggere →

Le qualità che nascono dal Sé

— Buonasera Sergioji. Tutto procede in modo che fondamentalmente sono reali solo due cose: l’Amore (quello totale, universale del totale abbandono) ed il Silenzio. — Gioia, Amore e Silenzio sono le qualità che promanano dal Sé. Dimorare per lungo tempo in queste qualità lastrica la via che rivela il Sé. Il vantaggio di tale dimorare è che non coinvolge/intrappola il sadhaka nei concetti. — Non che non ci siano periodi di vita quotidiana che non siano agitati o che assorbano la Continua a leggere →

Happy death

Così bella così bella la morte… Le persone parlano di vita eterna, ma la liberazione è prevalentemente, anzi totalmente una questione di morte! Morte di tutte le identità e degli attaccamenti ad esse legati. Sì, è vero che quando tutto questo è morto quello che resta è oltre la dualità di vita-morte, ma la sadhana, diciamo come stanno le cose, è morire sempre di più, e se non è questo, allora non è sadhana… Vivere è la droga!, per eccellenza! La più capziosa. Ma siamo Continua a leggere →

Ai piedi del Guru

Nessuna identità.
Solo due facce:
Silenzio
e Amore per i figli.
La prima è fuori dall’esistere,
la seconda esiste solo per amore senza richiesta.
Il fuoco dell’Amore si spegne nel Silenzio
e dalla beatitudine del Silenzio divampa Amore.
Benedetto il frutto caduto dall’albero del Guru
perché è salvo da ogni merito.

Stai nel silenzio del cuore

Sergio — Fondamentalmente l’Autoindagine funziona così: stando nel testimone diventi sempre più saldamente consapevole di non essere niente di tutto ciò che ti appare come corpi, mente, oggetti, universi… Ma dopo aver lavorato per anni negli Intensivi di Illuminazione sulla domanda/koan “Chi sono io?” e aver ottenuto molte esperienze dirette, tu questo lo sai già! Il passo successivo è essere quello che c’è dietro al testimone: il Silenzio, Quello sei veramente TU! Non è una tecnica, Continua a leggere →

Un Olimpo di Dei

Vivo in un olimpo di dee e dei. I miei allievi e la maggior parte delle persone che conosco sono abituati a sentirsi dei comuni esseri umani; qualcuno ha persino sviluppato un complesso di inferiorità. Ma io vedo chiaramente la loro magnificenza, che sono grandiose e potenti divinità, molto migliori di come fui io. Spesso l’ammirazione è così grande da farmi nascere l’impulso di gettarmi ai loro piedi.

Immanenza e Trascendenza

— Caro Sergio, sta succedendo ancora qualcosa che però non so dire perché non riesco ad abbandonarmi come dovrei. Il mio corpo sottile non sa cosa stia succedendo ma appena mi rilasso mi sento oscillare molto pesantemente, poi se cerco di meditare succede qualcosa che mi impressiona quindi mi viene paura e resto bloccata in questo stato di completa confusione, cerco di descrivertelo.  Non sento più il corpo, la testa si pietrifica, e sento salire una pressione che mi dà la brutta sensazione Continua a leggere →

Fiumi di Amore Divino

Fiumi di Amore Divino di quelli potenti e larghi come il Rio delle Amazzoni un Oceano… È lì, travolgente, ma finché non ti permetti di sentirlo e di bruciare … sei ancora in una fase preparatoria. L’Amore Divino non guarda a meriti e demeriti non è interesso al curriculum ti ama perché sei tu, e basta. In quell’Oceano il comando dell’ego, “Sopravvivi”, non ha più ragione d’esistere allora l’Amore ti porta al Silenzio… Shiva e Shakti sono due facce della Continua a leggere →