il Darshan avviene da(l) Sé

- dal pomeriggio di diadi del giovedì - Mi seggo in diade e al mio turno di partner che medita porto l’attenzione, cerco il silenzio, per tentare di stabilirmici. Accade che lo scorgo lì, come se fosse sempre presente ma nascosto dalla mia distrazione e come vi pongo invece l’attenzione e cerco di “acchiapparlo”. Mi sguscia dalle mani come una saponetta bagnata e la folla dei pensieri si scatena e agita e balla come i proverbiali topi. Descrivo quanto avviene e mentre sono lì, che sto Continua a leggere →

due facce della stessa medaglia

È come le due facce di una stessa medaglia. Una è la trascendenza: ci sei solo tu e sei oltre qualsiasi apparenza; l’altra è che tutte le apparenze sei tu. Sembra una dicotomia, ma quando ci sei dentro sai che è la stessa cosa, ma è impossibile da spiegare. L’altra faccia è come un corpo unico, e come dice Roberta “Vuoi che tutte le parte del tuo corpo stiano bene”.

la nascita della mente

La mente nasce dall’erronea considerazione che esista altro da sé.
I maestri di advaita vedanta fanno risalire la sua nascita all’apparizione dell’io individuale, ma io penso che la prima proposizione aiuti a capire meglio.
Sto dando una traccia su come venirne a capo.

in visita a ‘Sana’, la fiera del naturale a Bologna

Oggi ho sentito Fabri al telefono. Mi ha raccontato una storia che voglio condividere con voi. È andato con la sua compagna – che ha un negozio di cosmetici naturali – a ‘Sana’ la Fiera del Naturale a Bologna. Mentre passeggia tra gli stand – insieme a molta altra gente – si sente invaso da una grande bolla di tristezza! Comprende che non è sua. Si guarda intorno e scorge un signore seduto su una panchina, e sente che viene da lui. “R., scusa, vai avanti. Non posso esimermi dal Continua a leggere →

dropping meditation

di ritorno dai 7 giorni di satsanga francese con Ananta Kranti 11-18 settembre Ciao a tutti. Cerco di descrivere cosa è successo nella settimana di ritiro in Francia. La struttura-base del ‘lavoro’ consisteva innanzitutto nei due satsang di due ore circa che Ananta teneva dalle 12.30/13 alle 15 e dalle 17 alle 19 circa, con una certa flessibilità dell’orario d’inizio e fine, a seconda di ciò che ‘avveniva’. Ananta si presentava solo in quelle due occasioni. Per il restante Continua a leggere →