un ciclo di ritiri

Con il Ritiro del 1° Marzo 2018, “Sii ciò che realmente sei”, inauguro un ciclo di Ritiri, reso logisticamente possibile dalla disponibilità di Anna Giuriatti (Annapurna) di mettere a disposizione del progetto il suo meraviglioso e silente B&B, anche in alta stagione. Annapurna, che per me è un’amata sorella spirituale, non offre soltanto un’accoglienza materiale: è fonte di grande ispirazione dovuta alla sua bhakti di elevatissima maturità. Il ciclo nasce da una mia conoscenza Continua a leggere →

amore e devozione

Devozione al Divino e ai Maestri e amore per tutti gli esseri senzienti sono fondamentali per un progresso spirituale completo ed equilibrato. Privata di questi flussi sattvici e antiegoici la via di Jnana (conoscenza) può produrre distorsioni: l’aspirante può intenderla come la semplice conquista di una comprensione mentale priva di una reale trasformazione su tutti i piani della coscienza (neoadvaita), o una ricerca laica ed egocentrica di stati psichici (wellness spirituale), o può rimanere Continua a leggere →

nulla genera maggiore devozione del nulla

Ieri sera mi sono concentrato molo sul’imminente Ritiro. Di notte ho sognato Nisargadatta. Non aveva il suo aspetto fisico, ma nel sogno risultava essere lui. C’è stato un colloquio tra noi che non ricordo, poi lui mi ha impresso il pollice sul 3° Occhio. Interiormente mi sono chiesto come mai Nisargadatta quando io sono devoto di Sri Ramana… Poi ho concluso che non aveva nessuna importanza che forma avesse Dio, mi sono abbandonato e sono entrato nel Nulla, in samadhi; era savikalpa, con Continua a leggere →

la siddhi delle siddhi

La siddhi (potere) delle siddhi è che si riflette all’esterno quel che hai dentro. Un’altra testimonianza di Lester Levenson: “La vita prima e dopo la mia realizzazione erano a due estremi opposti. Prima era solo estrema depressione, sofferenza intensa e malattia. Dopo una felicità e una serenità indescrivibile. La vita divenne così bella e armoniosa che tutto il giorno, ogni giorno, ogni cosa accadeva al giusto momento. Mentre guidavo verso New York, raramente trovavo un semaforo Continua a leggere →

il potere di amare – la pratica

Come liberare il POTERE DELL’AMORE e diventare l’AMORE DIVINO stesso? Il metodo che vi suggerisco: 1. INDIVIDUA NELLA TUA COSCIENZA QUALCOSA VERSO CUI PROVI AVVERSIONE Può essere un tuo aspetto (ad esempio l’ansia), o l'intera tua persona, o un’altra persona… o qualsiasi altra cosa, non c’è limite. 2. VISUALIZZA QUESTA COSA O PERSONA E COMINCIA AD AMARLA a) Invia amore, lascia che un flusso di amore sempre più potente fluisca da te verso quella persona o cosa. b) Se Continua a leggere →

il potere di amare

Il copione è più o meno questo: la persona soffre, cerca rifugio nella spiritualità e spinge verso la trascendenza per sfuggire ai mali del mondo… Ma manca un pezzo? E il Sé manifesto??? Andando avanti così vi ritrovate mummificati come un personaggio dei film di Ingmar Bergman. Il Sé è quiete ma anche potere, e questo potere è AMORE AMORE AMORE!!! Pensate di poterlo aggirare? Di imbalsamarvi nel vostro algido sogno bergmaniano? Buona fortuna! Chi sei tu, la tua vera natura, è anche Continua a leggere →

dove collochi il traguardo “Realizzazione”?

Abbiamo preso come punto di riferimento lo stato unitivo e abbiamo visto che per essere realizzati non possono sussistere reazioni di attaccamento e avversione. Vediamo ora cosa significa essere averne, e questo ci dirà dove abbiamo collocato il traguardo “Realizzazione”. Poiché in realtà non c’è nessuno che si realizza, chiariamo subito che il termine “Realizzazione” è soltanto un’etichetta, e quindi la sua collocazione nell’evoluzione spirituale è arbitraria. Ora vediamo Continua a leggere →

non c’è limite alla gioia di amare

Poi, più avanti, ebbi altre prove di questo amore incondizionato parlando a persone che mi si opponevano senza fine mentre stavo cercando di aiutarli. Sentivo chiaramente un grandissimo amore verso di loro mentre mi attaccavano. E la gioia di amarli era così meravigliosa che, senza pensarci un attimo, li avrei ringraziati profusamente per avermi dato l’opportunità di parlare con loro… il che li avrebbe gettati nello smarrimento; ma realmente sentivo questo. Li ringraziavo dal profondo del Continua a leggere →