la siddhi delle siddhi

La siddhi (potere) delle siddhi è che si riflette all’esterno quel che hai dentro. Un’altra testimonianza di Lester Levenson: “La vita prima e dopo la mia realizzazione erano a due estremi opposti. Prima era solo estrema depressione, sofferenza intensa e malattia. Dopo una felicità e una serenità indescrivibile. La vita divenne così bella e armoniosa che tutto il giorno, ogni giorno, ogni cosa accadeva al giusto momento. Mentre guidavo verso New York, raramente trovavo un semaforo Continua a leggere →

il potere di amare – la pratica

Come liberare il POTERE DELL’AMORE e diventare l’AMORE DIVINO stesso? Il metodo che vi suggerisco: 1. INDIVIDUA NELLA TUA COSCIENZA QUALCOSA VERSO CUI PROVI AVVERSIONE Può essere un tuo aspetto (ad esempio l’ansia), o l'intera tua persona, o un’altra persona… o qualsiasi altra cosa, non c’è limite. 2. VISUALIZZA QUESTA COSA O PERSONA E COMINCIA AD AMARLA a) Invia amore, lascia che un flusso di amore sempre più potente fluisca da te verso quella persona o cosa. b) Se Continua a leggere →

il potere di amare

Il copione è più o meno questo: la persona soffre, cerca rifugio nella spiritualità e spinge verso la trascendenza per sfuggire ai mali del mondo… Ma manca un pezzo? E il Sé manifesto??? Andando avanti così vi ritrovate mummificati come un personaggio dei film di Ingmar Bergman. Il Sé è quiete ma anche potere, e questo potere è AMORE AMORE AMORE!!! Pensate di poterlo aggirare? Di imbalsamarvi nel vostro algido sogno bergmaniano? Buona fortuna! Quella è l’illuminazione eunuca… Chi Continua a leggere →

dove collochi il traguardo “Realizzazione”?

Abbiamo preso come punto di riferimento lo stato unitivo e abbiamo visto che per essere realizzati non possono sussistere reazioni di attaccamento e avversione. Vediamo ora cosa significa essere averne, e questo ci dirà dove abbiamo collocato il traguardo “Realizzazione”. Poiché in realtà non c’è nessuno che si realizza, chiariamo subito che il termine “Realizzazione” è soltanto un’etichetta, e quindi la sua collocazione nell’evoluzione spirituale è arbitraria. Ora vediamo Continua a leggere →

non c’è limite alla gioia di amare

Poi, più avanti, ebbi altre prove di questo amore incondizionato parlando a persone che mi si opponevano senza fine mentre stavo cercando di aiutarli. Sentivo chiaramente un grandissimo amore verso di loro mentre mi attaccavano. E la gioia di amarli era così meravigliosa che, senza pensarci un attimo, li avrei ringraziati profusamente per avermi dato l’opportunità di parlare con loro… il che li avrebbe gettati nello smarrimento; ma realmente sentivo questo. Li ringraziavo dal profondo del Continua a leggere →

l’importanza dell’insegnamento del dharma

Finora ho creduto non fosse importante insegnare il Dharma (comportamento etico). Com’è tipico della via di Jnana mi sono detto: “che senso ha imparare delle regole etiche? È religione… La nostra è una via diretta non abbiamo bisogno di lezioni sul Dharma. Quando si scopre il vero Sé il Dharma si manifesta spontaneamente”, e chiusa lì… Poi cos’è successo? Come due partecipanti sono entrate nell’impersonalità, hanno ferito… È affascinante, perché finora come insegnante Continua a leggere →

lo stato finale è una pace oltre ogni comprensione

Domanda: Siete d’accordo con la teoria dell’inconscio collettivo di Jung? Lester Levenson: Sono d’accordo soltanto con la verità. Questa è una cosa che sottolineo: LA VERITÀ È L’UNICA AUTORITÀ PER LA VERITÀ, non accettate nulla per vero finché non potete provarlo sa voi stessi. Non accetto nemmeno quello che dico io, non importa quanto parli come se sapessi; se al momento non si adatta a quel conoscete, potete accettarlo con il beneficio della verifica. Dovreste accettare solo quello Continua a leggere →

walkin’ in the rain

Quando camminavo col mio Maestro sotto la pioggia, soleva dirmi: “Non camminare così in fretta, piove dappertutto”. Perché le cose non vanno come speriamo, si produce sofferenza. L’unico modo per sopportare il dolore è lasciare che sia doloroso. Cos’è il buddismo? Accetta le cose come sono e cerca di renderle il migliore possibile. Shunryu Suzuki Roshi COMMENTO DI SERGIO: Renderle il migliore possibile non vuol dire diventare un soffritore professionista… Continua a leggere →

amore e conoscenza devono ardere insieme

A un visitatore che chiese “Che cos’è Maya?”, Sri Ramana rispose “È il Sé”. Quant’è diversa la visione di Bhagavan dalla fase iniziale dell’autoindagine in cui l’aspirante distingue il Sé dal non-Sé. Più ti avvicini alla Realizzazione, più ogni dualità svanisce. Così anche il sogno di Maya, la vita, gli altri esseri senzienti sono tutti il Sé, tutti l’Unica Realtà... Come può da questo non incendiarsi l’Amore Divino? Ecco che l’Amore (Bhakti), che è il fuoco Continua a leggere →