ai maestri spirituali

Qualsiasi successo spirituale ottenete con i vostri allievi, individualmente o nei Ritiri, datelo a Dio, non tenetelo per voi, non commettete questo errore, non legatevi un ancora al collo.

Siete incessanti nel darvi agli altri, non coltivate la vostra attività di Maestri spirituali come una professione, non preoccupatevi nemmeno per un momento se al vostro Ritiro ci sono poche persone. Datevi totalmente a quelli che ci sono. La quantità di Dio non cambia col cambiare del numero dei partecipanti, Bodhidharma ebbe un solo allievo.

Siate uomini di Dio, non siate professionisti. Se siete professionisti avete già avuto il vostro tornaconto, se siete uomini di Dio avete l’Infinito!

Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

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