Amore, gentilezza e tolleranza

Dire “amore, gentilezza e tolleranza – completi – verso tutti gli esseri” è la stessa cosa che dire “sahaja samadhi”. Nel sahaja non possiamo analizzare dove sia bhakti e dove jnana, perché sono un’unità. “Amore, gentilezza e tolleranza” è come il Sé è.

Possiamo invece capire quanto uno jnani sia profondo nel sahaja da quanto pienamente egli sperimenti amore, gentilezza e tolleranza verso tutti gli esseri. Ciò non ha a che vedere con l’avere o meno una modalità espressionistica, sì può essere silenti e ritirati, dipende dall’equilibrio dei guna nella forma mente-corpo.

Dal punto di vista dei sadhaka, di coloro che non sono ancora realizzati, essi dovrebbero comprendere di poter accelerare il loro progresso spirituale lavorando contemporaneamente sui due fronti: di Jnana, attraverso l’autoindagine, e di Bhakti, attraverso l’Aimsa, curando cioè di portare  la non-violenza – nell’azione, nella parola e nel pensiero – verso una sempre maggiore completezza.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.