Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

il primo passo per la liberazione

— […] Quando sono agitato entro subito in crisi e perdo il mio centro. — Entri subito in crisi perché come appare un’ansia, una preoccupazione, un disagio aderisci immediatamente al personaggio che nel sogno della vita sta vivendo questi stati. Invece devi essere l’osservatore. Se non si è conquistato un po’ di ‘osservatore’ è come se non vi fosse stata nessuna sadhana. Non è che devi diventare subito come Sri Ramana Maharshi. Se solo conquisti anche un 25% nell’essere Continua a leggere →

la coscienza è amore

Avete mai considerato che la coscienza è Amore? Quando voi scoprite di essere pura coscienza, qual è il passo successivo? Che non siete più separati, che vi fondete con tutto nell’Unità. È lì è lì straripa l’amore: L’AMORE NASCE DALL’UNITÀ. Avete mai visto un branco di elefanti? Sono tanto affettuosi tra loro, hanno relazioni molto strette e premurose. Il loro amore nasce dal sentirsi interiormente molto vicini l’uno all’altro. Immaginate quanto può essere grande Continua a leggere →

maturità spirituale e maturità umana

I libri spirituali vi dicono spesso che la maturità umana va di pari passo allo sviluppo della maturità spirituale: NON È ASSOLUTAMENTE VERO!!! Diciamo che se la vostra maturità spirituale è quella di Gesù è vero che la vostra maturità umana la riflette completamente; diciamo anche che non tutti sono esattamente allo stesso livello spirituale di Gesù… Io ho fatto questo errore come insegnante: ho guardato la maturità spirituale e ho pensato che ne conseguisse immediatamente una Continua a leggere →

c’è qualcosa che non ami totalmente?

Dopo che si è ottenuto un’esperienza diretta sufficientemente chiara della propria vera natura, bisogna lavorare sull’amore; amare tutto ciò che appare, amare tutto in tutte le direzioni: Ama Ama Ama Ama Ama… Questa la comprensione profonda che ho avuto, e il conseguente cambiamento. TUTTO DEVE DIVENTARE AMORE! NESSUN MOTIVO PER NON AMARE! L’AZIONE CHE STAI PER COMPIERE PARTE DALL’AMORE? … Se ami tutto ciò che appare, tutto diventa Amore, cioè tutto diventa Dio. C’è Continua a leggere →

sto male, non c’è la faccio a chiamarti

— Sergio scusa, sto male. Ho avuto un problema, non c’è la faccio a chiamarti. — i pensieri vengono dall’esterno tu non sei i pensieri incluso immagini, emozioni, stati ecc. questa bella d’erba famiglia e d’animali non è niente più che un sogno, o incubo. l’Unico che esiste è l’Essere-Consapevolezza che è pace e gioia la cui espressione è Amore devi solo girare la manopola su Off e uscire dal sogno/incubo Continua a leggere →

Shiva: realtà suprema versus distruttore

Shiva il distruttore, con tutta quella iconografia di teschi, scheletri e corpi mutilati, sta anch’esso all’interno del sogno della creazione. Si colloca nella trinità: Brahma Vishnu e Shiva (Creatore, Sostentatore e Distruttore). Il vero Shiva è la luminosa Realtà Suprema: pura, priva di contenuti, e dunque Silenzio. Questo Shiva non ha nulla a che vedere con la distruzione – distruzione di che? Se si comprende questo, allora va anche bene adorare le immagini di Shiva distruttore Continua a leggere →

un rimedio alle angosce

Lo scopo della vita non è sopravvivere, ma amare gli altri. È il motivo per cui prendiamo una forma e entriamo nella dualità. La dualità, che ragioni ha? Ve lo siete chiesto?... Una soltanto: farci conoscere, esperire l’Amore. Perciò, hai l’attenzione fissa sulla tua sopravvivenza: salute, situazione economica, relazioni, desideri inappagati?... Cambiarle direzione. Volgila ad essere utile agli altri, a far loro del bene. Devi abituarti però. Controlla ogni mattina quando ti svegli, Continua a leggere →

rispetta la durata della meditazione

Se fate solo mezz’ora o meno di meditazione questo post non vi riguarda, ma se meditate di più – mettiamo un’ora – dovete aver cura di finire quando è finito il tempo che avete programmato, non prima! Se voi smettete quando vi va, l’ego farà in modo che smettiate prima di arrivare a dissolvere le impressioni nascoste che vi legano al samsara. Vi racconto la mia esperienza… Sono stato truffato in questo modo dall’ego per parecchio tempo: 1) entravo in meditazione, 2) contattavo Continua a leggere →

se sediamo così

Teniamo la mente fluida ma non dispersa; nessun pensiero passa inosservato, ma l’attenzione non è fissata: è lo stato naturale della mente, libera e chiara. Se quando pratichiamo in Diade o nello Zazen sediamo così – completamente, senza escludere niente, e profondamente, senza lasciare nulla di nascosto alla consapevolezza – la pratica non è più solo un mezzo per un fine, ma il fine stesso. Portando questo atteggiamento nella quotidianità, questo stesso diventa la pratica effettiva Continua a leggere →