autoindagine

Contatta ciò che percepisci come “essere”, la base, il letto su cui il fiume della mente scorre. Tu non sei quel movimento, anche se a volte ti sembra che sia così. Tu sei ciò che non cambia. Chi osserva immobile e silenzioso. Prova a sentire questo, dentro te, senza alcuno sforzo. Non devi fare nulla per essere ciò che sei. Solo sentire, dentro di te, nel tuo cuore.

Contatta questo sentire e dimora lì più a lungo possibile. Senza alcuna aspettativa, lasciando cadere ogni spinta di repulsione o attrazione verso ciò che appare.

Non c’è niente, non c’è nulla da trovare o perdere. Semplicemente stai li. Ricorda chi sei.

Anna Gagliano

Anna - autoindagine