il sogno di A.

Stanotte ho fatto un sogno. Io e R. ci trovavamo in una sorta di bunker insieme ad altra gente, forse in seguito ad un disastro, non c’era possibilità di uscire. Vivevamo lì, cercando ogni giorno di sopravvivere. Perdevo R. e andavo a cercarlo finendo in una zona proibita e pericolosa, ero inseguita da qualcosa o qualcuno ma non mi voltavo e continuavo a correre, alla fine trovavo R. e insieme decidevamo di saltare da un burrone, l’unica via d'uscita. Non si vedeva cosa ci fosse sotto, era Continua a leggere →

approfondimenti sulla pratica dell’osservare

Riporto i report di un’aspirante avanzata che si sta dirigendo rapidamente verso manonasa, la definitiva disidentificazione dalla mente con la definitiva morte dell’ego autoreferenziale. Testimoniano quanto sia importante, per ottenere la liberazione, continuare a meditare anche quando si è raggiunta una certa stabilità nel Sé. L’osservazione assolutamente neutra – senza cercare di analizzare ciò che appare, senza dare giudizi, e senza neppure cercare di riconoscere l’oggetto – Continua a leggere →

sogni veri e coscienza durante il sonno profondo

— Stanotte mi sono svegliata in sogno [si è resa conto di stare sognando] e ho cercato un posto tranquillo per meditare. Mi sono trovata di fronte una chiesa grandissima e sono entrata. Sull’altare c’era una statua marmorea di una divinità femminile, tutta rossa, molto simile a Shiva nel corpo e nei lineamenti del viso. Era talmente bella e imponente che mi sono inginocchiata e sono scoppiata a piangere per l’emozione incontenibile. La statua ha preso la forma umana e mi ha parlato, Continua a leggere →

dopo che il Sonno Desto si è stabilizzato potente ottieni la liberazione in 1-3 anni

— Come avevi previsto, l’esperienza completamente diversa del Ritiro e del post Ritiro (rispetto ai precedenti Ritiri) doveva maturare. Nella pratica formale quando vado in profondità a volte mi accorgo di alcune ritenzioni naturali del respiro, sono brevi e frequenti. Poi senza sforzo piombo nel nulla: un nulla calmo, magnetico in cui poter affondare e morire. Niente spazio, tempo, corpo. È come se fossi in sonno profondo ma sono consapevole. Sono trasparente, sono vuoto nel vuoto. Prima Continua a leggere →

il Sé e la persona sono antitetici

Il Sé, la presenza consapevole, e la persona sono antitetici, e se avete deciso la realizzazione, spesso vi troverete a fare delle scelte contro la persona che incarnate. Questo avviene solo in apparenza, perché voi ‘siete’ la presenza consapevole, mentre la persona è un coacervo di desideri e paure basati sull’idea di essere un’entità separata limitata e peritura. Se avete scelto la realizzazione, di riconoscere cioè la verità, ciò che veramente siete, dopo la vostra prima esperienza Continua a leggere →

Darshan – report 5

1) Sei stata portato nel silenzio? Sì, immediatamente la prima sera. Un silenzio profondo. 2) Se sei stata portato nel silenzio, hai visto il Sé? Non ero sicura di sapere cosa sia vedere il Sé. Oggi, avendo avuto la possibilità di descrivere a Roberta la mia esperienza, mi ha confermato che ho visto il Sé. Quindi la risposta è sì. 3) Secondo te il darshan potrebbe sostituire il ritiro di autoindagine? Sì, mi è piaciuto molto di più perché nelle diadi ormai tiro fuori poco, mi Continua a leggere →

Darshan – report 3

Partecipante: A mio parere il Darshan non può sostituire il Ritiro di Autoindagine. È vero che il Sé parla da solo, ma bisogna essere pronti ad abbandonarsi. Se non avessi fatto prima Ritiri di Autoindagine, se fosse stata la mia prima esperienza, probabilmente avrei incontrato solo potenti resistenze e sarei stata in grave difficoltà. Il primo giorno, nonostante il Silenzio sia stato immediato e profondo – anzi proprio per questo – è stato a tutti gli effetti il primo giorno di un Ritiro Continua a leggere →

Darshan – report 2

Sergio: Per avere un feedback ho rivolto delle domande ai partecipanti: 1. Sei stato portato nel silenzio? 2. Se sei stato portato nel silenzio, hai visto il Sé? 3. Secondo te un ritiro come Darshan potrebbe sostituire il Ritiro di Autoindagine? (La domanda non sta affermando che il Ritiro di Autoindagine non va bene ed è da eliminare. Vanno benissimo, ci saranno sempre degli aspiranti portati a quel ritiro. Ma immagina un gruppo che ha solo un ritiro come Darshan, secondo te può Continua a leggere →

la nostra vera natura

Una descrizione eloquente:

Una Gioia immensa si espande dal centro del petto e la sua vibrazione abbraccia ogni cosa senza trovare confini.
Non conosce condizioni o stati a cui legarsi.
La meravigliosa consapevolezza di essere il vuoto pieno di tutto, in cui si leva il gioco dell’universo.

Anna Gagliano

Ritiro Lungo

Ricordo che quando l’anno scorso ho partecipato al Ritiro Lungo, il passaggio dalla diade come comunicazione, crisi e clearing intenso, che ha caratterizzato principalmente la mia pratica dei primi tre giorni, a partire dal quarto giorno è fluito nella contemplazione e nel silenzio in modo naturale. Dopo il quarto giorno era un esplorare quello spazio infinito in modo diverso: ora come vuoto, come pienezza, come amore puro del primo incontro, ora gioia incontenibile, silenzio. Trovo che Continua a leggere →