autoindagine

Quelli che hanno sfiducia verso loro stessi hanno più problemi con l'autoindagine, perché rifiutano il loro ‘io’ e quindi non riescono ad immergersi in esso e ad abbandonarsi: lo detestano. Ma quel senso del loro ‘io’ che appare come un ego separato, identificato con il corpo, in realtà è il Sé, il puro Essere-Consapevolezza universale. Questi aspiranti vanno incoraggiati, spesso hanno bisogni di mind clearing per sfondare le avversioni maggiori verso loro stessi. Il maestro dà Continua a leggere →

senti che tutto ti ama

Senti che tutto ti Ama? È importante che conquisti tale consapevolezza. L’essenza della relazione tra gli esseri del creato è l’Amore! Il Creato stesso nasce unicamente per amore: un moto all’interno dell’Assoluto ne sconquassa l’immobilità partorendo il sogno della Creazione. Questo moto è una spinta ad amare/amarsi. Perciò è impossibile che gli altri non ti amino. È vero, non sempre scambiano amore. Quello che succede è che loro sono lì solo per amarti, ma a causa dell’ignoranza Continua a leggere →

una depressione parecchio forte addosso

— Jai, caro Sergio. Ti confesso che sento una depressione parecchio forte addosso. Sento il peso del fallimento su molti fronti e una non accettazione dell’attuale situazione. L’idea della lotta per sopravvivere e.c etc... Mi disgusta... Sento la frustrazione di tanti sforzi che nella migliore delle situazioni hanno messo solo una piccola temporale pezza alla situazione... E così in un costante ciclo per anni... O forse vite da come percepisco ora... — È un momento delicatissimo la depressione Continua a leggere →

la storia di Gajendra

Conoscente la storia dell’elefante Gajendra? L’elefante è simbolo di forza e possanza, ma anche la nave più forte non può resistere ai maremoti della vita quando l’attaccano furiosi. Allora, se il jiva (l’anima individuale) si rivolge al Divino con vera FEDE, la Grazia arriva misericordiosa. Gajendra era il re degli elefanti. Un giorno mentre faceva il bagno nel lago venne aggredito da un coccodrillo. Nonostante la sua grande forza, non riusciva a liberare la zampa che era stata azzannata Continua a leggere →

l’immediato satori

Giorgio è tra gli allievi che mi hanno più ascolto. Ho detto loro che partecipare a Ritiri di Autoindagine in modo intensivo (almeno uno ogni due mesi) avrebbe accelerato indicibilmente i processi di disidentificazione che portano allo Stato Unitivo stabile – più che accelerazioni si tratta di veri e propri sfondamenti! Giorgio ha partecipato a 5 Ritiri a breve distanza l’uno dall’altro e come risultato adesso sta avendo dei satori immediati (esperienze dirette) anche al di fuori dalla mediazione Continua a leggere →

io sono l’umanità!

Apprezzo il libro di Ranjit Maharaj, ‘Illusione versus Realtà’, per il potere di scardinare l’illusione. Ma illusione di che cosa? Illusione della dualità, della molteplicità apparente del mondo fenomenico. Ma quando questa illusione è stata scardinata e si realizza che il mondo fenomenico non è altro che il Sé, non vi è più apparenza, o meglio, quello che appare è sempre e solo il Sé. A quel punto insistere nell’approccio negativo di neti-neti (non sono questo, non sono quello) Continua a leggere →

il mind clearing di buona qualità

“Caro Sergio, dopo la tecnica di mind clearing che abbiamo fatto, oggi ho avuto momenti in cui non avevo i soliti pensieri invasivi. Vedevo solo la luce presente nel posto in cui stavo...”. Il mind clearing di buona qualità è puramente discretivo. Sostituisce gradualmente la mente con la Presenza consapevole, che è pura autocoscienza. All’inizio l’aspirante dev’essere guidato, poi impara a praticare da solo, e poi c’è il permanere nella Presenza consapevole quando questa, messa Continua a leggere →

turiyatita nella mia esperienza

Turiyatita non è altro che il risultato di un ulteriore sprofondamento in Sat-Chit-Ananda. L’abbandono al Divino diventa tale che in una frazione di secondo ci si rende conto che mantenere la conoscenza è uno sforzo e si abbandona anche quella. Ma non è incoscienza, piuttosto uno stato di oblio della conoscenza. Rajiv diceva che non si può dire che vi sia conoscenza e non si può dire che non vi sia, e io al momento mi ritrovo con le definizione di Rajiv. Io ho attinto un po’ da Sri Nisargadatta Continua a leggere →

renditi conto che nulla esiste

Sergio: — Quello a cui vi sto invitando è di RENDERVI CONTO CHE NULLA ESISTE del mondo, incluso il ‘nulla’. R. — Quello che mi rende perplessa è il ricorso alla mente. Tra l'altro già me lo ripeto spesso che tutto ciò che appare è un illusione però, per ora, non ci sono state modifiche nel considerare me stessa 'esistente'... Sergio: — Il ricorso alla mente che ti lascia perplessa è patrocinato da tutte le scuole, dunque sia da Ramana che da Nisargadatta. Non diceva forse il Continua a leggere →