i sensi umani annichiliscono di fronte alla potenza dell’unità

Ciao Marco. Ho fatto passare un giorno dal tuo messaggio per far depositare la mia emotività e risponderti con più chiarezza. Le tue risposte sono state Perfette perché mi hanno fatto comprendere cose davvero importanti. Oggi ho percepito come il tutto combacia esattamente con se stesso, tutto è ‘abbandonato’ meravigliosamente a se stesso in perfetta armonia e pace. Ho percepito l’Unità e mi è sembrato di assaporare una goccia di eternità. Essere Unità, sentire unità, vedere Continua a leggere →

uno stato senza alcuno stato è fantastico

Ciao Marco. Mi sono ricordata/o dell'esperienza forse più importante che ho fatto ultimamente. È la percezione di uno stato in cui nemmeno la parola "unità" può nascere perché “lì” nulla è diviso da alcunché; nemmeno la parola “amore” può nascere, perché non c’è un io e un qualcos’altro da amare, non c’è la minima traccia di emozione. Sono stata lì anche come persona naturalmente, e mentre una parte di me sembrava facente totalmente parte di quello stato, ad un Continua a leggere →

in realtà cerca solo riposo

Questo pensiero che fugge       e fugge in realtà cerca solo riposo. È uscito dalla Dimora del niente e si è perso. Ora che sei cosciente qualunque cosa tu faccia è nella direzione giusta. Perché cerchi, e vuoi e che tu lo sappia o meno in tutto ciò che cerchi vuoi solo la Dimora. Marco Mineo ❖ ❖ ❖ Commento di Sergio: “Prima di assumere questa forma eri privo di forma; la forma è venuta spontaneamente e quando la forma è venuta c’è stata la brama Continua a leggere →

ultimamente osservo la mente e sento che non mi rappresenta

Allieva: — Ciao Marco. È autunno, questo ciclo ricomincia, ed io non ho proprio voglia di entrare nel movimento della vita. Da un lato sono stufa di fare, e dall’altro sono incapace di intraprendere il fare. Marco: — Visualizza te stessa che è stufa di fare, o che ostacola il fare. Rievoca “essere stufa di fare”. A cosa sta resistendo questa immagine di te? Prendi consapevolezza di cosa non vuoi, senza analizzare, lascia solo emergere. Se ti fermi ad analizzare blocchi il processo. Poi Continua a leggere →

il sottile confine tra spinta al cambiamento e resistenza

Il confine tra spingere per un cambiamento e resistere alla situazione che si sta vivendo è sottile. Il modo migliore è coltivare l’intenzione al cambiamento ma senza opporre alcuna resistenza alla situazione che si sta presentando.

Marco Mineo

COMMENTO DI SERGIO:

Per raggiungere un tale livello di abbandono bisogna essere realizzati nel Sé. E difatti è questo il caso.

caro marco…

Caro Marco,

Oggi durante la meditazione camminata che abbiamo fatto insieme ho intuito che il respiro che ascoltavo non era diverso dal suono dei passi, o dai corpi che si muovevano nello spazio. Ho intuito che il respiro non era mio così come non erano miei i passi. Tutto era dentro lo stesso spazio consapevole dentro un’unica percezione.

quando sono sveglia, quando dormo e quando sogno: Io Sono

Ciao Marco. Ho praticato autoindagine con il koan ‘stai nell’osservare’. Non è profondo come quando pratichiamo insieme, ma ti racconto com’è andata. Inizio con una postura comoda e subito sento meno il corpo, poi appena chiudo gli occhi non ci sono più immagini e percepisco un nulla, e mi metto in osservazione. La mia mente comincia a fare una discussione tanto inutile quanto sterile con una persona che neanche è presente in questo momento nella mia vita. Osservo e mi infastidisco, Continua a leggere →

non occorre sforzo per sentire di essere

Ciao Marco, ho avuto l’assoluta percezione che tutto quello che appare ai miei occhi, all’esterno di me, sia una mia emanazione. Mentre guardavo degli alberi con le foglie che si muovevano al vento, ciò che vedevo ha iniziato ad apparirmi irreale, le forme hanno iniziato a sovrapporsi e a perdere la loro tridimensionalità e questo ha aumentato il mio sconcerto. Questa percezione di irrealtà di quello che vedo, mi ha provocato un senso di ‘straniamento’ che mi ha accompagnato per Continua a leggere →