il desiderio di introvertirmi

— In questi giorni appena ho avuto un attimo libero, ho sempre sentito il desiderio di introvertirmi… proprio come dicevi nel post ‘Il Sattva-Beatitudine’. — Questa è una svolta. La spinta spontanea a introvertirsi è una svolta cruciale. Come ti dicevo al Ritiro, a quel punto non hai più bisogna di mind clearing, di purificazione mentale. Il SENSO DI TE finisce per assorbire e totalizzare tutto. Hai commesso un errore? Non riguarda te come persona, rientra in quel SENSO DI TE che Continua a leggere →

il potere del guru

Il Potere Del Guru Prima Parte Discorsi su Sri Ramana Maharshi narrati da David Godman Testo del Video: ❖ ❖ ❖ Mi trovo su un argine artificiale davanti al grande letto di un lago che in genere d’inverno è pieno d’acqua e che si estende per almeno un chilometro in quella direzione. Quest’anno il monsone è stato molto scarso per cui il lago è praticamente vuoto. Son venuto qui perché questo fu uno dei pochissimi luoghi visitati da Bhagavan fuori dalla collina di Arunachala Continua a leggere →

amore e conoscenza devono ardere insieme

A un visitatore che chiese “Che cos’è Maya?”, Sri Ramana rispose “È il Sé”. Quant’è diversa la visione di Bhagavan dalla fase iniziale dell’autoindagine in cui l’aspirante distingue il Sé dal non-Sé. Più ti avvicini alla Realizzazione, più ogni dualità svanisce. Così anche il sogno di Maya, la vita, gli altri esseri senzienti sono tutti il Sé, tutti l’Unica Realtà... Come può da questo non incendiarsi l’Amore Divino? Ecco che l’Amore (Bhakti), che è il fuoco Continua a leggere →

jnana e bhakti

Jnana Marga (la via della conoscenza) e Bhakti Marga (la via della devozione) sono una sola e unica cosa. L’abbandono di sé porta alla realizzazione proprio come l’autoindagine. Il totale abbandono di sé significa non avere più alcun pensiero di ‘io’; tutte le vostre predisposizioni (samskara) sono spazzate via e siete libero. Alla fine di entrambe le vie non vi sentirete più un’entità separata. [Sri Ramana Maharshi, Talk 31] Continua a leggere →

la miseria della spiritualità

C’è Attaccamento e Avversione? Se c’è Non Sei Realizzato! la miseria della spiritualità… Interessante è che malgrado la scuola di Nisargadatta e quella di Ramana arrivino a conclusioni diametralmente opposte, nessuno dei simpatizzanti dell’Advaita Vedanta pare rilevarlo. Questo vuol dire che non praticano e non sono neppure motivati a uno studio approfondito di quegli insegnamenti. La suola di Nisargadatta usa neti-neti (non sono questo, non sono quello) che rimarca una forte separazione Continua a leggere →

lo scopo di tutte le pratiche spirituali è essere nel silenzio

Ho tradotto liberamente questo video di Papaji. Non perdete questo insegnamento fondamentale. Papaji, con la solita semplicità, spiega il Silenzio, come arrivarci e come rimanere nel Sé. Dà due indicazioni: • Risalire alla sorgente del ‘pensiero io’. • Essere presenti al momento presente. Essere presenti al momento presente Della prima abbiamo già parlato ampiamente. Sulla seconda vorrei dire qualcosa. Traendo ispirazione da storielle zen, molti credono che stare nel ‘qui Continua a leggere →

se anche l’io è un’illusione, allora chi rigetta l’illusione?

Sri Ramana Maharshi, Talk 28: L’io rigetta l’illusione dell’io e tuttavia rimane ‘io’. Questo è il paradosso della realizzazione del Sé, ma i realizzati non vi vedono alcuna contraddizione. Prendiamo il caso della bhakti. Mi avvicino ad Ishvara e prego di essere assorbito in Lui. Poi mi abbandono con fede e concentrazione. Cosa rimane dopo? Al posto dell’io originario, il perfetto abbandono lascia un residuo di Dio in cui l’ ‘io’ si perde. Questa è la forma più elevata Continua a leggere →

qual è la natura della Realtà?

Sri Ramana Maharshi, Talk 28: a. Esistenza senza inizio né fine, eterna. b. Esistenza ovunque, illimitata, infinita. c. Esistenza che è la base di tutte le forme, tutti i mutamenti, tutte le forze, tutta la materia e tutto lo spirito. Il molteplice (il fenomeno) cambia e sparisce, mentre l’Uno (il noumeno) dura per sempre. d. L’Uno che sostituisce la triade: conoscitore, conoscenza e conosciuto, che sono solo apparenze nello spazio-tempo, mentre la Realtà si estende al di là e Continua a leggere →