non oltrepassare il gradiente

L’allievo può essere sollecitato ad impegnarsi in uno sforzo superiore alla proprie capacità per un breve periodo – ad esempio durante un Ritiro (vedi la storia di Philip Kapleau nella ricerca del ‘MU’) – ma nella pratica ordinaria bisogna dargli una sadhana che possa padroneggiare e al contempo progredire. In quest’ultimo caso il Maestro deve fare attenzione a NON OLTREPASSARE Il GRADIENTE dell’allievo (il livello di capacità dell’allievo di quel momento); Ramana non commetteva Continua a leggere →

perhaps love (forse amore)

La realizzazione è anche realizzare l’Amore Totale: 100% amore verso qualunque essere, anche per Hitler. È un’esperienza reale, non un’idea filosofica. E quando la sperimentate sentire che siete a Casa, che è la via giusta, che non c’è più nessun movimento che possa mai sorgere in quell’amore totale: Pace Pace Pace, Assoluta e Totale! Poi aprite gli occhi e lì sorge qualche problemino… C’è questa situazione schizofrenica dove interiormente voi avete amore totale verso Continua a leggere →

dal sonno dell’ignoranza al sonno desto

Sotto il movimento dei pensieri c’è la coscienza immota. Devi abituarti a stare là. All’inizio ti viene da addormentarti perché quello è lo stato del sonno profondo. Ma poi vedi che non è necessario addormentarsi e gradualmente, dopo molte volte che la testa ti crolla per il sonno, rimani cosciente oltre i pensieri. Per far questo però devi aver già accettato che il mondo fenomenico è niente più di un sogno e aver rinunciato a quell’illusione. Allora la vera Realtà, quella di cui Continua a leggere →

dall’Himalaya dello spirito…

Un messaggio spirituale che viene dalle vette dell’Himalaya dello spirito – quanti saranno in grado di comprendere e apprezzare questo video pienamente? Per me è un giorno di grande giubilo perché, dopo molta attesa, Dio ha cominciato a parlare. Meraviglioso, non vi sono parole… Mi inchino alla grandezza di questa trasmissione _/|\_ Roberta Gamba - La magia del non trovarsi TESTO: Posto magico… Quand’uno è qui può farsi anche la domanda: Chi sono io? La risposta è questa: “Io Continua a leggere →

stato naturale – tre possibili varianti di base

1. C’è solo la percezione sensoriale: non c’è più la mente nell’apparente funzione di controllore-agente, quindi niente ego e persona. Se porti l’attenzione al soggetto ho percepisci di essere tutto o non lo trovi. 2. L’attenzione si ritira dai sensi. Non c’è mondo n’è corpo, rimane solo la mente sattvica priva di oggetti che come uno specchio riflette la luce del Sé: c’è soltanto consapevolezza del Sé. 3. Anche la mente sattvica viene riassorbita e non avete conoscenza, Continua a leggere →

dreams

La notte che segue la session di m.c. in cui si rende di aver subito una forte soppressione da parte dei genitori e di averla a sua volta introiettata e perpetrata ai danni della propria energia vitale, un aspirante fa il seguente sogno: “Sono in una piazzetta e assisto ad un discorso ufficiale tenuto sul balcone del primo piano di un edificio pubblico da un uomo di Stato – un politico o diplomatico. Non un palazzo o una piazza monumentali, come il balcone su piazza Venezia dove Mussolini Continua a leggere →

io non metto etichette sulle energie e loro fanno il loro corso

Se capita che entro in empatia con uno stato, mi osservo e lascio che quel tipo di energia abbia il suo corso. Schermarsi è una difesa e presume che ci sia qualcosa da proteggere. L’importante è rimanere centrati e consapevoli. La purificazione spontanea svolge un ottimo lavoro e, senza dare attenzione alle interferenze del pensiero, fa ciò che deve. Io non metto etichette sulle energie e loro fanno il loro corso. In passato c’è stato un periodo che quando avevo un contatto con persone Continua a leggere →

tutto ciò che è, io sono

mi chiesero di vedere il Sé negli altri

quanti sforzi nel fare
per poi scoprire
che quello sforzo era figlio
del mancato riconoscimento
poiché tutto ciò che è
io sono
ed io ovunque
senza sforzo alcuno

come sale nell’acqua
sono svanite quelle parti
che ancora non ero capace di riconoscere
come me

Fabrizio Torre