Avere la Certezza della Liberazione

— Ciao Sergio. Questa settimana non ho saltato nemmeno un giorno. Ho provato diverse combinazioni: solo meditazione sull’io, solo sambhavi mudra, unite, separate… Alla fine faccio così: 10 minuti di meditazione sull’io seguiti da altrettanti di sambhavi mudra.

La cosa strana è che, nonostante pratichi di più e con più costanza, ho la sensazione di sentirmi più distante dalla pratica. L’ho fatto stamane, eppure mi sembra che siano passati giorni e giorni.

— Questo è un segno eccellente!! Al tuo livello, e in armonia col tuo temperamento poco incline a fare i ‘compitini’, devi abbandonare ogni concetto di ‘compitini’. Devi capire il succo, allora ti sentirai anche rilassata nel fare la pratica.

Il succo è che DEVI RISVEGLIARE IL SOGNATORE.

Se ti metti ad analizzare anche per poco tempo la mente, noterai che la vita non è altro che una serie di momenti che nascono e muoiono. In ogni momento c’è la percezione di un ‘io’ individuale che è differente dagli altri, c’è uno stato emotivo specifico, una visione e dei pensieri specifici, e dopo un po’, come un’onda, scompare, muore. E non appena scompare, sorge un altro momento con un ‘io’ individuale specifico, che ha un modo di vedere specifico ecc. ecc.

Questa è una pratica che i buddisti fanno. E cosa scoprono? Che non c’è nessuna continuità”! Non c’è uno che si chiama Sergio che vive intorno agli 80 anni. Anche il corpo cambia continuamente. Qualcuno ha calcolato che dopo 12 anni non dovrebbe rimanere più nemmeno una particella subatomica. Eppure le persone continuano a sentire che quello è il loro corpo anche a 80 anni e che sono sempre lo stesso individuo da 80 anni…

Ma è falso, e lo si può facilmente verificare con pochissimo tempo di indagine…

È la mente che ricostruisce la percezione di tutta questa miriade di morti e rinascite e fornisce una percezione di ‘CONTINUITÀ’. Dunque l’illusione non è qualcosa di impalpabile e misterioso, ma facilmente riscontrabile attraverso l’esperienza empirica di chiunque con soli pochi minuti di osservazione interiore…

Che la mente ricostruisca la percezione e cosa ben nota alle neuroscienze. Ad esempio se fissi solo un punto di una foto in bianco e nero evitando di far vagare gli occhi, la foto tende ad apparire colorata. È perché la mente ricostruisce la percezione secondo l’esperienza che il mondo è colorato… Ci sono una valanga di test di questo genere, e ora in TV ci sono diversi documentari che li mostrano…

Perciò tutto quello che devi fare per ottenere la suprema liberazione è RISVEGLIARE IL SOGNATORE. E per far questo non  hai bisogno di nessuno stato particolare e di nessuna postura particolare. Solo continuare a ricordarti di farlo: quando sei in bagno, o sull’autobus, quando sei felice, o nella cacca fino al collo… Risveglia il Sognatore. Allora vedi immediatamente che non sei quel determinato io che è il protagonista di quel breve spot, ma la Coscienza pura, che osserva tutto non identificata. “Allora,” dice Sri Ramana, “compare il vero IO atemporale, senza forma né qualità, il puro Brahman…

Tutto sommato è abbastanza facile, solo che richiede tempo… Come aspirante hai molte esperienze dove realizzi che di essere il puro Essere/Coscienza, ma poi di nuovo torni a invischiarti nell’io protagonista di qualche spot della mente. Allora molti si stufano e mollano prima, pensando che la loro pratica non funzione. Invece a un certo punto, chissà perché, imprevedibilmente rimani pura Coscienza, e non ti sposti più da lì. E quando succede, sembra che sia la cosa più naturale di questo mondo, e non ci fai nemmeno più caso. È normale non sentirsi Sergio, né questo corpo. Fabrizio, che ha un modo spontaneo di esprimersi, una volta mi chiese “Sergio, ma tu ti ricordi com’era prima?”. 🙂

Ecco che la prima cosa che le Scritture insegnano, prima ancora di una tecnica specifica, prima ancora degli insegnamenti etici (yama e niyama) è questa:

ABBI LA CERTEZZA DELLA LIBERAZIONE!!!

Se dubiti, non la raggiungerai. La Liberazione sei TU.

Nisargadatta è una chiara testimonianza di questo approccio. Il Maestro gli disse “Tu sei l’Assoluto”, e lui non nutri mai un dubbio riguardo a ciò.

— Ho seguito le tue indicazioni. Spontaneamente gli occhi tendono a essere socchiusi (ma non è sempre uguale) altrettanto spontaneamente dopo alcuni minuti mi viene il desiderio (che assecondo) di mettermi coricata supina, con il cuscino sotto la colona dorsale e quindi il capo rilassato all’indietro, quasi come nella posizione del pesce. le ginocchia sono flesse e le piante dei piedi unite.

Sambhavi mudra è secondario a questo. Te l’ho dato perché è curativo, abbatte la depressione e ha tutti quegli altri poteri che ti ho detto.

Ma quello che succederà è che a un certo punto TU, pura Coscienza, Rigpa, vedrai la tua forma praticare Sambhavi mudra, e la concertazione entrerà nella concertazione, e l’essere nell’essere, e la coscienza nella coscienza… E ogni dualità scomparirà. Questo lo sai…

Perciò, la prima regola, il prerequisito indispensabile:

ABBI LA CERTEZZA DELLA LIBERAZIONE!!!

— Spesso sento, fin da subito, l’energia nei genitali che sale; comunque, indipendentemente da questo, la sensazione è di un sensuale abbandono e apertura. Difficile è invece l’assenza di pensieri; ci sto lavorando su.

— No, non fare troppi sforzi per l’assenza di pensieri, è stato un mio errore menzionarlo; lascia che avvenga da sola. Quando ci sei solo tu come pura Coscienza, non avrai molto a cui pensare. E anche i fenomeni ti appariranno fatti di silenzio e immobilità. Non possiamo vedere altro che noi stessi. Se sei identificata in una trottola, vedrai tutto che ti gira intorno, ma se sei pura Coscienza, non vedrai altro che pura Coscienza dappertutto.

<3

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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