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Marco: — Come hai praticato finora?

Allievo: — Purtroppo non sono stato assiduo, un po’ perché non trovo la posizione giusta, a gambe incrociate non riesco a stare più di mezz’ora. L’unico progresso che ho notato soprattutto se pratico anche il pranayama prima di iniziare (quello a narici alternate) riesco per brevi istanti a centrarmi ad annullare il chiacchiericcio mentale e concentrarmi nel terzo occhio.

Marco: — Qualsiasi pratica che non puoi sostenere continuamente non può portarti a ‘Quello’ che è continuo silenzio e consapevolezza, sono utili solo come pratiche accessorie.
In questo momento che stai leggendo: SAI DI ESSERE?
Se hai 10 minuti pratichiamo insieme.

Allievo: — Certo.

Marco: — Allora, proprio ora, porta tutta la tua attenzione all’io e comunicami cosa provi.

Allievo: — Se mi concentro riesco a percepire l’assenza del tempo, mi sento parte del tutto.

Marco: — Bene, puoi permanere in questo stato?… Prenditi tutto il tempo che ti occorre.

Allievo: — È difficile permanere in questo stato. Compaiono pensieri, a volte è facile lasciarli andare a volte no.

Marco: — Questo stato in realtà non può essere disturbato da niente poiché è sempre presente. Torna a sentire l’io, e prova a notare il momento in cui diventa difficile permanere.

Allievo: — Noto che affiorano pensieri.

Marco: — E cosa succede quando affiorano?

Allievo: — Li osservo.

Marco: — E in che modo questo ti disturba?

Allievo: — Perché emerge l’infrastruttura della personalità, con pensieri e preoccupazioni.

Marco: — Prima che i pensieri diventino personalità e preoccupazioni, SONO SOLO PENSIERI. Il pensiero non può distoglierti dal TUO ESSERE!! Dovresti notare come accade che dei semplici pensieri diventino personalità e preoccupazioni… Vuoi continuare?

Allievo: — Sì.

Marco: — Bene. Torna a sentire l’io, e nota il momento in cui diventa difficile permanere.

Allievo: — Nonostante i pensieri percepisco di essere. Dimorando nel Sé non possono turbarmi.

Marco: — Benissimo! Questo dimorare nel senso di essere invece che essere centrati sulla personalità e le preoccupazioni a poco a poco deve stabilizzarsi con la pratica.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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