Che cos’è la vita? – Satsanga online

Sergio: – Che cos’è la vita?

A: La proiezione del film sullo schermo bianco

Sergio: Non le immagini, la vita!

A: – Una successione di immagini senza nessuno che la vive

Sergio: – Immagini, nessuno che vive, sono immagini e nessuno che viva; tutto questo non è la vita. Che cos’è la vita?

A: – Espressione del Sé.

Sergio: – Non sto parlando di espressioni, immagini, movimenti, forma, film… Sto dicendo la Vita. Che cos’è la vita?

A: – Non è una cosa, la vita È.

Sergio: – È?? Più precisa. Con ‘sta storia della non azione non ti impegni abbastanza… 🙂 
Che cos’è la Vita?!

M.: – LA VITA È! … Non ho copiato, è farina del mio sacco!

Sergio: – M. e A., vi posso solo mettere 6 + ! Più precise!

A: –  È l’Essere onnipervadente… Ci prendi per mano e ci conduci oltre la mente. Grazie! Continua così, Sergio, anche se la mente si rifiuta… 🙂

M.: – Ciò che nasce, si srotola e muore dentro ogni essere.

Sergio: – “È” è la vita! NON IL CONTRARIO! Vedete la differenza?
Tra «“È” è la vita» e «La vita È»… Vedete la differenza?

A: –  <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3

Sergio: – Ok, A., è arrivato!
E gli altri? Tra «“È” è la vita» e «La vita È»… Vedete la differenza? Quella differenza fa la differenza, la vedete?

M.: – Sì quello, LA VITA È !!!!!!

Sergio: – SAT significa ESSERE. SAT è la prima parola di Sat-Chit-Ananda. Significa che questo essere è anche consapevolezza e beatitudine autogenerata, intrinseca.
E questo ESSERE siete VOI! ESSERE è la vita. Il Soggetto è ESSERE, non la vita. Cogliete l’importanza di questa comprensione? Chi può argomentarla?

M.: – La prima cosa è l’Essere, poi la vita… dall’Essere scaturisce la vita.

Sergio: – Scaturisce solo nell’illusione. L’idea che scaturisce è FALSA, ILLUSORIA! Mi comprendete?
Appare una vita, con persone, oggetti, corpi, vita e morte e un gran da fare, ma è ILLUSORIA! Non è la Realtà vera, con la ‘R’ maiuscola. La Realtà è ESSERE, solo quello, senza secondo. Comprendete l’importanza di questa comprensione? Non stiamo giocando con le parole. Questa è Autoindagine. Stiamo cercando una comprensione profonda!!!

Sergio: – M., la tua risposta “LA VITA È!!!!!!” è arrivata. Indipendentemente dalle parole che hai usato, È OK!

M.: – Per me è quella la risposta CHE SENTO: La vita È.

Sergio: – Sì, ti ho compresa, M., messaggio arrivato!
Ora però prendo a prestito le vostre parole; non per criticarle, per fare un discorso.
Avete detto: “La prima cosa è l’Essere, poi la vita scaturisce dall’Essere”.
Io dico: “La prima cosa è l’Essere, e non c’è nient’altro!”
C’è solo l’ESSERE… Comprendete l’importanza di questa comprensione profonda? Qui stiamo facendo autoindagine, non giochi di parole.
Se voi pensate che dall’ESSERE scaturisce qualcosa, dove va la vostra attenzione? Dove la vostra introversione? Quante possibilità avete di realizzare – di rendervi conto che siete il – Sé??? Hum… Vedo la solita sadhana che si trascina noiosamente…
Che ne pensate?

M.: – Sì!  Grazie infinite Sergio. 

R.: – La vita è estroversione (dare attenzione dentro e osservare fuori il movimento). Essere è essere e basta, senza dare attenzione a nient’altro che a Sé.

 

Sergio: – Se voi credete che la vita esista in qualche modo, manterrete sempre un ‘io’ per gestirla; non riuscirete a diventare il Sé!
Certo, esplosione di amore e gioia del Sé fa di nuovo estrovertere l’attenzione e di nuovo a tratti compaiono le percezioni esterne; ma quello che lo jnani trova fuori non è più la vita, e solo e sempre il Sé. E se è nel suo karma è scritto che faccia qualcosa con quelli che in apparenza sembrano ‘altri’, per lui è sempre e solo il Sé.

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Alcuni giorni dopo:

M.: – Caro Sergio, normalmente quando provo forti emozioni cerco di bloccarle per non farmi coinvolgere troppo. In questi ultimi giorni invece ho cercato di entrarci dentro e allora si sono disciolte permettendomi di stare serenamente assieme a tante persone. Sembra una cosa da poco, ma ho sofferto molto in passato per l’impossibilità a rilassarmi/abbandonarmi quando mi trovavo assieme a tanta gente. Tu mi hai scritto c’è tanta armonia nel Cuore…  e in effetti ho vissuto così, ritornavo facilmente al Cuore, al mio centro.

Sono partita piena di gioia suscitata dalla spiegazione su che cos’è la vita?  Non ti so dire cosa abbia fatto scattare tanta gioia [è la gioia di Sta-Chit-Ananda], ma in qualche modo mi fa andare oltre la mente e ho la “sensazione” che sia proprio così che non ci sia nient’altro che l’Essere. Io sono Dio, tu sei Dio, Tutto è Dio !!! … È esploso come una bomba…

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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