come funziona il Darshan?

Dapason— Come funziona il Darshan?

— Come un diapason. Col diapason tu percuoti un polo e l’altro comincia a vibrare alla stessa frequenza. Così avviene nel Darshan. Il Maestro emana una frequenza (per così dire) e gli allievi più sono aperti e abbandonati, più si sintonizzano e vibrano alla stessa frequenza del Maestro, che è quella della realizzazione, del sonno profondo cosciente, dove non c’è più forma, mente né ego: solo ciò che veramente sei.

Quando le scritture invitano gli aspiranti a vivere in contatto con realizzati, si riferiscono principalmente a questo, più che a quello che il realizzato può dire o mostrare con la propria forma. Sri Ramana non si è risparmiato nel dare insegnamenti verbali, ma ha sempre affermato che l’insegnamento silenzioso è il più potente. Quello verbale è indiretto: crea movimenti mentali che possono in seguito calmare e fermare la mente; il Darshan è diretto: porta direttamente la mente (le nuvole che celano il cielo) a fermarsi, se l’allievo è pronto.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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