consapevole di non essermi mai mossa

14b— Stanotte ho sognato di esplorare volti e forme con le mani. Di percepire con attenzione la sensazione al tatto del calore della pelle, la consistenza dei capelli, le forme degli occhi, del naso e delle labbra. Mi stupivo di come fosse tutto così perfetto eppure niente di tutto ciò che stavo toccando era reale, sapevo che sarebbe svanito al risveglio. Mentre facevo queste considerazioni, una voce femminile priva di corpo mi spingeva a riflettere sull’inconsistenza dei ruoli nella vita; non ricordo le parole precise ma il contenuto era più o meno questo: “I ruoli che assumi nella vita non sono più reali di queste forme. Sii consapevole di ciò durante le stato di veglia”.

Stamattina è come in un sogno lucido… Vedo attraverso il mio corpo che si muove e con i sensi fa esperienza, consapevole di non essermi mai mossa.

Anna Gagliano

— Sì, testimoni il personaggio che incarni mentre TU rimani ferma nella più completa non-azione.
Congratulazioni! La consapevolezza immutabile si sta espandendo anche sul piano sottile. Tutto auspicioso!