crisi di purificazione

— Caro Sergio, negli ultimi dieci giorni, dopo quel periodo che avevi definito ‘di purificazione’, ho ripreso la pratica sentendo che qualcosa si è modificato. C’è stato lo sciogliersi di qualche tensione che portava rigidità nella pratica e un maggiore abbandono. Però nel quotidiano ho sperimentato una grande variabilità di umore ancora con momenti di tristezza profonda, desiderio di dormire e anche di morire. Sono felice che il Ritiro sia vicino; mi pare sia passato moltissimo tempo dall’inizio di maggio e ho l’impressione di aver perso la capacità di stare nel Sé.

Crisi di purificazione di aspetti radicati della psiche di un aspirante hanno bisogno di tempi lunghi. Non è un processo lineare. La pratica e l’abbandono le fanno emergere. C’è un apice della crisi cui segue un periodo di evaporazione meno intenso e decrescente; poi si hanno degli sbalzi o salti di disidentificazione… E così fino alla completa disidentificazione dal contenuto e poi dalla mente in generale ❤

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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