Darshan

Il Darshan, che significa ‘visione’, si dà dal samadhi, quello che si mostra è il samadhi.

Io e Roberta Gamba siamo disponibili per Ritiri di 2 giorni in cui daremo il Darshan.

Poiché il Darshan spegne la mente, non è possibile avere un orario prestrutturato, tutto avverrà naturalmente. Sarà il momento che si presenta dopo il Darshan a dire se intonare un bhajan, o contemplare in passeggiata, preparare il cibo ecc.

1) Noi siamo disponibili a dare questo Ritiro, ‘Darshan’, se qualcuno lo organizza.

2) I partecipanti dovrebbero essere almeno una decina.

3) Arrivo il venerdì sera, oppure il sabato mattina, secondo le esigenze dell’organizzatore; partenza domenica alle 14,00.

5) Il luogo dev’essere adatto per ospitare un Ritiro nel silenzio e offrirci l’uso della cucina. Se l’organizzatore propone un luogo in cui cucina chi ci ospita, possiamo valutarlo di volta in volta. Importante: il cibo deve essere poco e vegano! Quando la mente si spegne non si ha bisogno di cibo. Assumerne troppo la riattiva mandandola in stati di tamo o rajo-guna (inerzia o irrequietezza).

6) Il costo dovrebbe essere costituito dalle spese vive: alloggio, viveri, le spese di viaggio dei maestri e altre eventuali spese sostenute dall’organizzatore, più offerta libera al Maestro (in questo caso a Roberta perché io godo di una pensione).

7) L’organizzatore dovrebbe contattare Roberta almeno 40 giorni prima dell’evento per consentirle di verificare se può godere di giorni di ferie nelle date del Ritiro e poter dare l’annuncio con un anticipo adeguato così che gli interessati possano pianificare per tempo la propria partecipazione.

Sergio e Roberta

Un esempio di Darshan:


Sri Lakshmana Swami

Credits: Grazie a VideoTranslations per aver postato il video

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non solo non-pensiero
anche e soprattutto totale abbandono
altrimenti avete un ego con una mente silenziose
piuttosto deludente come risultato
rispetto alla realizzazione

se vi rilassate un attimo
potete sentite che per quanto la mente sia agitata
sotto quell’agitazione c’è un piano di silenzio

… ora cominciate a sentire profumo di casa…

se avete praticato abbastanza
dovreste essere in grado di scegliere quel silenzio
e mollare il solito tran tran della mente

siete nella quiete e
se siete allenati
potete sperimentare com’è la vita senza mente

ma non basta…
ci siete ancora voi e il silenzio
voi e la non-mente

ma, dovuto alla pratica
o per grazia
in quella quiete potete percepire
l’oceano dell’esistenza universale
eterna, mai nata, mai mutata
senza nessun io individuale separato che agisce

allora realizzate che Quello siete voi
e vi abbandonate
e l’abbandono vi fa fondere con l’Essere
che è tutto e al di là del tutto
diventate UNO
non più soggetto e oggetto
solo l’Essere, il Sé
e Quello sei tu

da questo stato di unione
e dalla scomparsa dell’io individuale
nascono tutte le grazie divine:
sentirsi animati da un ardente desiderio di servire,
abbandono totale, amore, beatitudine, pace,
non attaccamento, umiltà, compassione…

quando quest’abbandono/unione è irreversibile
e ha cancellato definitivamente
ogni possibilità che risorga
l’idea e il sentire di essere un io individuale separato che agisce
quella è la realizzazione

ora tu sei il Divino
e il tuo essere lo emana
e chi ti sta vicino
ne coglie la fragranza
e migliora spontaneamente

questo è il Darshan

David Godman sul Darshan