prima del Ritiro Lungo

Il 21 comincia il Ritiro di Autoindagine di una settimana. Sono così potenti che cominciano interiormente ben prima della data di inizio. Ecco il sogno di una partecipante che lo testimonia:

Il nucleo del sogno è questo: osservo un processo, seguito da altri, perché so che poi verrà il mio turno. È un ‘processo di morte’ e avviene così: c’è un grande specchio a parete e io mi ci trovo di fronte. Mi sembra sia presente anche uno psicopompo posto, mi sembra, al di là dello specchio. Quando è il mio turno, come avvenuto prima per gli altri, mi avvicino allo specchio sempre più fino a immergervi il viso e, a fianco di questo, le mani aperte coi palmi rivolti verso lo specchio. Mentre mi immergo chiudo gli occhi e mi apro a tutto quello che c’è, a me stessa, e in questo modo… entro nel nulla, che sento divenire io stessa. Poi sono al di là dello specchio e quindi non mi vedo più. Continuo a fare le stesse cose di prima, mangiare, parlare, agire… però so che io, in realtà sono morta. Mi sveglio poco dopo, colta da profondo turbamento.

COMMENTO DI SERGIO:

Molto bello!! I prodromi del Ritiro lungo che il sogno annuncia essere molto ‘interessante’ per questa partecipante.

Non sarebbe necessario interpretarlo, ma nel caso che non sia chiaro lo specchio è la mente. Specchiarsi è vivere indirettamente attraverso identità riflesse: uno vi dice una cosa, voi recuperate dalla mente l’immagine di un’identità e rispondente identificati in quell’identità. Uscire dalla specchio simboleggia il distacco dalla mente.

“Non mi vedo più” e la realtà dello jnani che ha perso l’ego. Rimando al video di Roberta “La Magia del Non Trovarsi”: https://www.youtube.com/watch?v=VX6ZU_ig4Y0&t

 

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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