dove hai lasciato la testa?

Rossella — Stamattina non ricordavo dove avevo messo l’ombrello. Allora mi sono ricordata questa storiellina zen:

LO ZEN DI OGNI ISTANTE

Gli studenti di Zen stanno coi loro maestri almeno dieci anni prima di presumere di poter insegnare a loro volta. Na-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato insegnante.
Era un giorno piovoso, perciò Tenno portava zoccoli di legno e aveva con sé l’ombrello.
Dopo averlo salutato, Na-in disse: “Immagino che tu abbia lasciato gli zoccoli nell’anticamera. Vorrei sapere se hai messo l’ombrello alla destra o alla sinistra degli zoccoli”.
Tenno, sconcertato, non seppe rispondere subito. Si rese conto che non sapeva portare con sé il suo Zen in ogni istante. Diventò allievo di Na-in e studiò ancora sei anni per perfezionare il suo Zen di ogni istante.

Cristina: — Quindi meglio non dire troppo in giro che la conduttrice del prossimo ritiro ha perso la carta d’identità, non si sa quando, e se n’è accorta solo oggi? :-/ 😀

Roberta: — Ieri esco dalla Coop e sento urlare: Robiii la cartaaa!! 😀

Sergio: — No, Cristina, la perdita è un’Annunciazione simbolica di buon auspicio. Presto avrai solo una carta di identità universale rilasciata dal Padreterno… 🙂

Tenno era ancora nella fase della concentrazione. Se la liberazione consistesse nel ricordare dove abbiamo messo gli zoccoli sarebbe piuttosto grigina…
Questa storia mi ha sempre irritato, fa parte di quegli aneddoti che recupera il new age e propina a suo modo: essi credono che il ‘qui e ora’ sia un controllo fisico della percezione sensoriale ad onde beta… Piuttosto ridicolo, un insegnamento spirituale alla Karate Kid…

Tenno aveva avuto l’attestato ed era in un sogno mentale pensando che l’avrebbe raccontato a Na-in. Na-in chiedendogli degli zoccolo e dell’ombrello fa sì che si renda conto di essere nella mente. Na-in non l’avrebbe mai chiesto a Cristina e a Roberta.

Lo Zen di ogni istante è rimanere sempre nel Sé, nella pura Consapevolezza, nell’Essere. Questo è lo zen di ogni istante, solo che i new age capiscono che lo Zen di ogni istante è ricordarsi dove hai lasciato l’ombrello.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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