dreaming realization

R.: — Sto facendo sogni particolari in questi giorni.

Sergio: — Racconta.

— In un sogno vedevo degli appartamenti per cambiare casa.

— Chiaro, no? Un bacio, vado a mangiare qualcosa…

— Prima visitavo un appartamento ad un piano terreno che aveva 5 stanze, una in più rispetto a casa mia, e pensavo che finalmente potevo usare dei mobili che ho in soffitta.

— Hum… questa è crescita personale… Vado a mangiare.

— Poi, però, venivo a sapere che ce n’era un altro al piano superiore, ancora di 4 stanze, ma lo preferivo perché aveva tante finestre.

— Aaaah, questa è crescita spirituale. Ci sentiamo domani…

— Poi ho sognato la scritta IL CAMBIAMENTO, come se fosse sulla copertina di un libro.

— Più di questo? Il libro è la storia e la storia e il divenire, cioè il mondo e la vita del mondo. Tutto di buon auspicio. Un abbraccione! ❤

— Stanotte ho sognato di essere circondata da uccellini che mi svolazzavano intorno e sembrava volessero comunicare con me. Poi percorrevo un vialetto di campagna e al mio passaggio vedevo che i fiori su delle siepi laterali fiorivano improvvisamente. Ero veramente incantata!

— Cristo, mi hai fatto saltare la cena ma n’è valsa la pena! Questo li supera tutti.

— Perché.

— Perché??? Hai visto Il Piccolo Buddha? Fiori si schiudono al suo passare.

— Sì, ma non ricordo qualcosa di analogo.

— Non ho trovato la scena ma ti regalo questo: https://www.youtube.com/watch?v=fuU5pMBgays
L’ultimo sogno è la Realizzazione: la Realtà non è più quella del mondo, gli uccelli e i fiori che comunicano solo la magnificenza dell’essere Uno.
Poi, e va detto, dopo San Francesco non c’è stato più nessuno che parlava agli uccelli. Era atteso un sostituto… ❤

Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

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