essere innanzi

se il nostro Sé è infinita consapevolezza,
ovvero Presenza – “essere innanzi” –
la meta è raggiunta prima di partire,
prima che l’azione sorga

L’appagamento intrinseco
all’essere illimitatamente consapevole
precede ogni bisogno
il desiderio è già soddisfatto
prima che venga formulato

questo ‘prima’ non è cronologico
è ontologico!
non vuol dire che si possa perdere “dopo”
dopo che il pensare
sia cominciato
ma che il pensare non può davvero celare
questa infinita consapevolezza

a meno che il nostro sguardo
non sia ‘appiccicato’ al guardato
da poter fingere di dimenticare
il guardare stesso.

compreso questo
la nostra pratica sgorgherà dalla fiducia e dall’amore
cessando di essere fuga celata

abituàti a fare qualcosa per raggiungere un obiettivo,
quando ascoltiamo l’istruzione di risalire al soggetto
o di osservare la consapevolezza
applichiamo lo stesso condizionamento di sempre:
voler raggiungere qualcosa che si è perso
potremmo invece notare
dietro questi moventi dell’ego
che la pura testimonianza è sempre
in background
e quindi affidare tutto allo Sconosciuto
che conosce ogni cosa

Marco Mineo

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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