FAI DELLE TUE PAURE IL TUO MAESTRO

All’inizio che Yogananda conobbe il suo Maestro, Sri Yukteswar, lo pregò di raccontargli qualche aneddoto della sua vita. Yukteswar era molto sobrio, e rispose: “Te ne racconterò due che ti servano da insegnamento”. Io vi racconto solo il primo, che è un insegnamento imprescindibile per chi aspira alla Liberazione. Non pensate minimamente di riuscire a ottenere la Liberazione prescindendo da quest’insegnamento.

Yukteswar disse brevemente: “Quand’ero piccolo ero un ragazzino assai vivace. Una volta mia madre per contenere la mia esuberanza minacciò: ‘Se continui così ti chiudo in quella stanza buia dove c’è un terribile fantasma’. Immediatamente corsi nella stanza per vedere il fantasma. Mia madre non lo evocò mai più. Morale: RIFUGGI UNA PAURA ED ESSA TI PERSEGUITERÀ PER SEMPRE, GUARDALA IN FACCIA E NON TI DARÀ MAI PIÙ FASTIDIO!”.

Come esseri umani abbiamo delle paure, tra queste aggiungo il senso di ‘perdita’ o ‘mancanza’ quando un nostro desiderio non è soddisfatto:

paura della malattia
del dolore fisico
della morte
della solitudine
non ho un partner
rimarrò sola
morirò da solo
paura dell’indigenza
ho una certa età e non ho un lavoro, come farò?
paure derivanti da una serie di etichette che la mente ci appiccica addosso per cause varie:
non sono capace
non valgo niente
nessuno mi ama
ecc. ecc.

Potete correre da un amico/a che sa ascoltare, sfogarvi e sentirvi sollevati. Si fa, l’ho fatto per anni e lo faccio ancora. Ma dovete capire che quello è un bicchier d’acqua quando siete disidratati, non vi risolve il problema della sete, si dà perché troviate la forza di risolvere il problema della sete.

C’è solo un modo per farlo: STAI DENTRO LA PAURA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sedetevi immobili come nello zen. Io non posso stare in ginocchio o a gambe incrociate, mi siedo sul bordo di un divano con un cuscino sotto il coccige per man tenere la schiena dritta. Respirate lentamente e con regolarità, e: state nella paura!

Quanto?

Per l’eternità se necessario!

Non dura così tanto, ma il vostro approccio dev’essere questo. Inamovibili! Se non vedete l’ora che finisca allora state scappando, e la paura durerà.

E cosa succede quando rimanete dentro la paura come se fosse il più comodo dei posti?

VEDETE che siete al di là di ogni condizione: di solitudine, morte, malattia, dolore fisico, emozionale, indigenza, solitudine, incomprensione…

Siete Liberi, siete il Sé!

NON MANCATE QUESTA PRATICA

 

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