fin quando vi preoccupate della vostra persona

Fin quando vi preoccupate della vostra persona e di tutto quello che la riguarda, non potrete stabilizzarvi nel Sé. Potrete fargli delle visite fugaci, ma poi ve ne dovrete andare perché le vasana (spinte) riguardanti la vostra persona non vi permetteranno di rimanere immersi in sat-chit-ananda.

Solo quando abbandonate la vostra persona e tutto ciò che la riguarda, cominciate a riconoscervi sempre più stabilmente nel Sé

Non preoccuparsi della propria persona non significa che non possiate fare ciò che serve a gestirla: lavarsi, cucinare, lavorare, prendere le pillole per l’ipertensione… solo che, dato che siete il Sé, non vi preoccupate più di cose le succede.

Anna, Fabrizio, Marco, Roberta l’hanno fatto, hanno compiuto il salto, chi sarà il prossimo?

Qualcuno potrebbe dire: ‘e se si ha la responsabilità di altri, per esempio dei figli?’. Se non vi preoccupate della vostra persona li servirete meglio.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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