i differenti stadi della meditazione

I DIFFERENTI STADI DELLA MEDITAZIONE

Shiva Rudra Bhalayogi

Domanda:

Puoi parlare dei diversi stadi della meditazione che si incontrano mentre ci si avvicina alla consapevole del Sé?

Babaji:

Vedi, stadi diversi dovranno essere immaginati. Noi semplicemente siamo andati dritti al Samadhi. Ecco perché potrebbe risultare molto difficile distinguere vari stadi. comunque cercherò di evidenziare alcuni punti di ciò che accade.

Immaginazione, proiezione e manifestazione della mente avvengono in rapporto al potere concentrato della mente.

Il primo stadio è l’immaginazione. Quando chiudi gli occhi tutte le immaginazioni si manifestano come processi di pensiero ed effetti visivi. Quando si è in grado di andare attraverso questo stadio allora ha luogo il secondo stadio: della proiezione.

Sono tutte le fasi di purificazione.

Nel primo stadio, quando la tua mente è nell’immaginazione, dimentichi che stai immaginando e dimentichi anche il tuo vero Sé – dimenticato da lungo tempo. Quando questo stadio è stato purificato, rimangono ancora le abitudini più profonde che vengono purificate dopo la fase dei pensieri e delle visioni. Questo è il momento in cui arriva lo stadio della proiezione.

Le proiezioni emergono dal profondo subconscio. Sono state immaginate da un tempo immemorabile e adesso, a causa della carica intensa, si tramutano in proiezioni.

Quando hanno luogo, le proiezioni appaiono assai reali. L’immaginazione diventa così reale nella mente che tendi ad accettarla come realtà. Questa seconda fase è più pericolosa perché l’illusione è più forte e più forte è anche l’oblio del vero Sé.

Questo è il motivo per cui si raccomanda di nutrire sempre:
• la ferma convinzione dell’impermanenza dell’universo,
• la ferma convinzione di essere l’Esistenza Immortale,
• la fede negli insegnamenti del Maestro.

Queste tre elementi sostengono l’aspirante a rimanere distaccati di fronte a qualsiasi manifestazione, pensiero o proiezione possa presentarsi.

Al primo stadio insegniamo ripetutamente: “Non farti coinvolgere dai pensieri e dalle visioni che appaiono; sia che si presentino come buone, sia che si presentino come cattive”. Questo è l’importante messaggio del Guru, un’Anima Realizzata può impartirlo.

Nel prossimo stadio, quando le proiezioni mentali stanno avvenendo, non dovrai coinvolgerti a tali proiezioni. Le osservi soltanto, e basta.

Quando si passa alle classi superiori anche gli esami diventano più difficili. Così il secondo stadio, la fase delle proiezioni mentali, è il più difficile in quanto può risucchiare l’aspirante rendendolo vittima della seduzione di pensieri e visioni. Quando si supera anche questa fase, ci sono le manifestazioni.

Manifestazione significa il potere dell’universo che è davanti a te e la manifestazione del tuo stesso corpo. La manifestazione sembra così solida che non puoi rimuoverla dalla scena con azioni fisiche. Anche se distruggi una forma, la manifestazione assume un’altra forma; anche se distruggi un corpo, assumi un altro corpo, non puoi semplicemente sbarazzarsene distruggendo un corpo.

Questo è il potere della manifestazione. Questa è la terza fase, la fase finale. Quando riuscirai a superare anche questo stadio hai raggiunto lo stadio di Tapas, la tua capacità di rimanere quieto, di non essere coinvolto in nessuna manifestazione. Allora andrai verso Samadhi.

Questi tre sono gli stadi principali che ho sentito di esporre.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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