il distacco non dipende dai momenti

— Ciao Marco. Ieri mi sentivo molto bene: molto rilassato, quasi come se fossi assonnato (ma ero perfettamente vigile) e senza pensieri. Oggi, invece, sono accaduti un paio di episodi che mi hanno riportato in uno stato di stress e di stanchezza psico-fisica. In particolare, sul lavoro, ho iniziato ad interagire con persone che avevano molta fretta, e questo mi ha scatenato dei movimenti interni che mi hanno portato ad uno stato di nervosismo. Dopo un po’ ho ricevuto una comunicazione che appesantiva di molto i miei impegni lavorativi. È molto difficile non farsi assalire dallo stress rimanendo distaccati in questo periodo.

— C’è sempre un piano di distacco, che non dipende dai periodi. È Ciò che testimonia tutto; notalo. Nota che essendo permanente rispetto a ciò che appare, in effetti è l’unica Realtà. Tu non puoi che essere questa Realtà.
Devi vedere che la sensazione dello stress è legata al senso del fare. Stress di fare qualcosa. Ma ‘Chi’ fa qualcosa? È un’esperienza percepita, un oggetto che non puoi essere te. Lascia che il fare faccia restando lo spazio dell’osservazione in cui si manifesta. Sentirsi una persona porta a soffrire dello scontro con le altre persone. Ma ‘Chi’ percepisce la tua persona? La tua persona che sembra percepire altre persone, è percepita dalla consapevolezza. Indaga!

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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