il ‘miracolo’ vivente

Prima che l’identità dell’individuo (il jiva) si sia stabilita sul soggetto ultimo (il Sé), ciò su cui porta l’attenzione è ciò che esperisce. In questa fase la coscienza si identifica con ciò su cui si porta l’attenzione.

Quindi si ‘deve’ disciplinare l’attenzione, riportandola continuamente al senso di Essere.

Ma la nostra natura ultima ‘è’ coscienza (il sole) ‘prima’ che diventi attenzione (cioè il raggio di sole) verso qualcosa.

Quando la vera identità si è finalmente riconosciuta come Sé, è invece assolutamente indifferente dove vada l’attenzione, perché ovunque guardi vede solo e sempre il Sé. Allora l’attenzione è veramente libera, libera di contemplare il ‘Miracolo’ vivente.

Marco Mineo

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
Questa voce è stata pubblicata in Marco Mineo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.