Il vero ‘io’ è la coscienza

Il vero «io» che dovete cercare come soggetto ultimo è la Coscienza. È questo il significato del puro «Io Sono» di cui parlano Sri Ramana, Nisargadatta e gli altri grandi jnani. Tuttavia altre volte essi usano la parola «io» per indicare il «pensiero io», che crea l’illusoria sensazione di essere un individuo (jiva), o addirittura si riferiscono al pensiero ‘io sono il corpo’.

Comprenderete la confusione che può emergere e che ha ostacolato non pochi ricercatori nell’individuare il vero soggetto ultimo, il vero «Io Sono»? Essi non sono riusciti a comprendere cos’è il puro «Io Sono».

Questo è il motivo per cui io non amo “The Nisargadatta Gita” curata da Pradeep Apte. Apte, per sua stessa ammissione, ha creato quel libro estraendo dai discorsi di Nisargadatta tutte le frasi in cui c’erano le parole «Io Sono». Ne è venuto fuori un mantra… e potete usarlo solo il quel modo. Ma se vi mettete a studiare il libro vi troverete presto in difficoltà, perché a volte quella frase era in un contesto in cui «Io Sono» vuol dire il «pensiero io», altre volte vuol dire la Coscienza, cioè Turiya.

Le parole non sono nient’altro che simboli su cui c’è accordo con gli altri. Se dite «mare» a un italiano quello capisce subito che vi state riferendo alla massa d’acqua che ricopre la Terra, mentre se lo dite a un cinese, per lui non significa niente.

Ora sul significato oggettivo ognuno di noi sovrappone un significato soggettivo, su cui non c’è accordo con gli altri. Ad esempio per qualcuno ‘mare’ significa «vacanze» e per un altro significa «annegamento». Questi significati soggettivi hanno non poca influenza sul comportamento delle persone. Infatti se dite al primo «Andiamo al mare» egli risponderà positivamente mentre l’altro si chiuderà. Immaginate l’incomprensione che può nascere quando le parole non indicano qualcosa di fisico che si possa mostrare (come ‘mare’ e ‘tavolo’), ma un concetto astratto come «Io Sono»…

Il vero «io» che dovete cercare è la Coscienza. Se voi cercate la Coscienza alla fine scoprirete che è il vostro vero io impersonale e universale. Se conducessi ancora Intensivi di Illuminazione fare lavorare i partecipanti sul koan «vivi direttamente la Coscienza».

• Vedi anche “L’Intensivo di Illuminazione

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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