Immanenza e Trascendenza

— Caro Sergio, sta succedendo ancora qualcosa che però non so dire perché non riesco ad abbandonarmi come dovrei.

Il mio corpo sottile non sa cosa stia succedendo ma appena mi rilasso mi sento oscillare molto pesantemente, poi se cerco di meditare succede qualcosa che mi impressiona quindi mi viene paura e resto bloccata in questo stato di completa confusione, cerco di descrivertelo.  Non sento più il corpo, la testa si pietrifica, e sento salire una pressione che mi dà la brutta sensazione che troppo sangue stia andando alla testa. Il suono del fiume [la OM] va e viene e in quei momenti si sovrappone un forte ronzio come di un frigorifero difettoso, il volume sale e una sensazione di forte stordimento mi assale.

So bene che devo abbandonarmi senza paure, ma la mente interferisce e non è facile. Oggi però sono riuscita ad andare un poco oltre e insieme allo stordimento è arrivata una calma luce che ha spazzato via i pensieri automatici e tutto si stava calmando.

Ti sento molto vicino.

— Carissima, sta andando tutto bene!  RILASSATI !!!  🙂

Sì, ‘dovresti’ abbandonarti, ma può anche darsi che tu non riesca. In questo caso, e in ‘ogni caso’: Va Tutto Bene! All Is Well!

Permetti che le cose avvengano. Se le combatti, allora diventi il fenomeno. Mentre tu sei sia immanente (dentro il fenomeno), e questo porta all’Amore e all’Compassione, sia trascendente (oltre il fenomeno), e questo porta a non preoccuparsi per quello che accade. Ma la cosa difficile da spiegare è che queste due cose, immanenza e trascendenza, ci sono sempre, contemporaneamente, entrambe, anche se i ricercatori spirituali spingono verso la trascendenza perché ne hanno abbastanza della vita.

È comprensibile che ne abbiano abbastanza, ma nessuno tornerà a Riconoscersi nella Sorgente fin quando ha un’obiezione verso qualcosa.

È tutto puro, è tutto bello; persino l’impurità e i peccati. Cerca il bello in ognuno e in ogni cosa. Il BELLO è l’immanenza! Se scopri l’immanenza, allora ti rilasserai per sempre verso la vita. E la puoi scoprire vedendo il BELLO in ognuno.

Questa indicazione è un po’ diversa dal solo dire “Vedi Dio in ogni cosa”. Con questa esortazione la maggior parte della gente pensa solo al trascendente. Io invece ti sto dicendo che tu sei BELLA, anche in senso relativo, nella tua persona, nel tuo carattere, nei tuoi sforzi; e ti sto dicendo che questo BELLO è in ognuno. Per favore vedilo.

Yogeshwar era solito dire che tutti, in ogni momento, stanno tentando di fare del loro meglio per collaborare. È perché siamo un’unica famiglia, nel senso che siamo consanguinei perché la stessa divina natura di amore e trascendenza scorre nelle nostre vene, di tutti. Lo so che spesso non appare così, ma ciò è dovuto ai programmi della mente, non agli esseri senzienti che privi di mente sono “a immagine e somiglianza di Dio”.

Devi tentare di abituarti a vedere questa BELLEZZA in ognuno, e pensare che ogni essere senziente sta tentando di fare del suo meglio in ogni momento, anche se sbaglia.

Solo in questo modo potrai veramente RILASSARTI, ABBANDONARTI. Noi abbiamo a che fare continuamente col Divino in carne ed ossa, solo non ce ne rendiamo conto. Certo, all’ego si può dire no, porre un alt, persino combatterlo se necessario, ma non mancare di vedere il BELLO nell’altro. Questo è l’aspetto immanente.

L’aspetto trascendente invece ti dice di non temere ciò che avviene. Devi abituarti, perché siamo condizionati a preoccuparci per tutto quello che non rientra nella nostra aspettativa. Ma in tal caso diventi il fenomeno, con tanto di sofferenza certa.

Fai la prova. Chiudi gli occhi e accetta tutte le cose, tutto quello che è avvento e tutto quello che avverrà, inclusa la morte del tuo corpo. Quando hai raggiunto un buon livello di accettazione, spontaneamente emerge la Presenza silenziosa, in cui inevitabilmente riconoscerai il tuo vero ‘IO’ trascendente.

Stai nel Silenzio, oltre i concetti e le parole, il più che puoi e il meglio che puoi. Le cose appaiono tali solo perché la mente le etichetta. Ma se la mente smette di etichettare allora le cose, come nuvole, cessano la loro illusoria esistenza disvelando la sola unica Realtà Suprema.

Ora non ci sono più cose sbagliate, né più nemici. Con chi combattere allora? Ecco che l’ego diventa in esubero, e non tarderà ad arrivargli la lettera di licenziamento… 🙂

Ti voglio molto bene!
Sergio

Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

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