io non metto etichette sulle energie e loro fanno il loro corso

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Se capita che entro in empatia con uno stato, mi osservo e lascio che quel tipo di energia abbia il suo corso. Schermarsi è una difesa e presume che ci sia qualcosa da proteggere.

L’importante è rimanere centrati e consapevoli. La purificazione spontanea svolge un ottimo lavoro e, senza dare attenzione alle interferenze del pensiero, fa ciò che deve. Io non metto etichette sulle energie e loro fanno il loro corso.

In passato c’è stato un periodo che quando avevo un contatto con persone energeticamente sbilanciate, spontaneamente entravo in empatia agganciata a quello schema distorto. Si trascende quando si abbandona quella spinta a modificare ciò che fluisce. Tutti i blocchi si sciolgono quando si smette di resistere e di forzare. Riconoscere i blocchi con distacco deriva dalla consapevolezza. Quella è la chiave.

Quando ci si trova in una giornata dove il corpo è scarico ma abbiamo aiutato qualcuno, per quanto mi riguarda non avverto la stanchezza come in passato; anche questo è un modo per gioire perché si tratta sempre di servizio. Ora so che aiutare gli altri è aiutare una parte di me. Ci si è portati… Non è mai una volontà, ma un attrarre eventi per poi renderli chiari.

Anche se a volte resto centrata e isolata per diverso tempo a godere del lago immobile del Sé, poi accade spontaneamente di aiutare. Se accade penso che abbia un senso, e che noi sul momento possiamo non comprendere appieno, ma quando lo si comprende diventa tutto molto leggero.

Roberta Gamba

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