Kundalini guida la sadhana

Caro Sergio,

ti scrivo di alcune esperienze capitate tra giovedì, dopo la meditazione e stamattina molto particolari e anche scioccanti.

Giovedì pomeriggio ho dormito un po’ e quando è suonata la sveglia mi sono svegliata senza ricordare nulla, la mente ha cominciato a ricostruire “Suona la sveglia, che giorno è? È mattina”, poi all’improvviso è tornato tutto.

Mi sono capitate delle esperienze simili anche verso aprile/maggio, l’altra volta mi sono dimenticata di dirtele. Una mattina addirittura è arrivato il pensiero che era mattina perché suonava la sveglia, quindi che “giorno era?” e poi ho visto una persona stesa accanto a me e la mente ha detto “marito” e ricostruiva cosa significasse ‘marito’… Poi è tornato tutto alla memoria (per fortuna).

Mi ero preoccupata ma mi avevano detto che sono sintomi di risveglio.

Ieri ho contattato Roberta tramite facebook come mi avevi consigliato. È stata disponibilissima e mi ha dato delle indicazioni molto belle sul rapporto con la Madre: “Conoscenza e devozione devono diventare Uno, rimanere nello spazio del testimone e ascoltarsi continuamente e poi con la fede e la serenità tutto apparirà dolce”.

Mi ha anche consigliato di iniziare con della musica e mi ha inviato ‘Remember’, la canzone che Omkara canta per Mooji. Ho ascoltato la canzone comprendendone in pieno il significato e sono arrivate delle aperture.

Ho iniziato a piangere ogni volta che la ascoltavo e a realizzare ‘Chi sono’ in attimi ripetuti ogni volta che la ascoltavo e mi dicevo: come ho fatto a vivere tutti gli anni prima senza sapere chi fossi?

Ieri sera però avevo dei giramenti di testa, sentivo troppa energia e ho pensato di fermarmi un po’ oggi perché mi sembrava troppo. Così stamattina io e mio marito abbiamo iniziato a vedere alcune cose al pc, con l’intenzione di non fare pratica. Ad un certo punto, mentre ero davanti al pc, non riuscivo a leggere, mi è arrivato un mal di testa alla fronte, poi sono iniziate delle respirazioni tipo kapalabhati pranayama, molto intense, con contrazioni della parte addominale sopra l’ombelico, che non riuscirei a fare così intensamente con la volontà. E dopo ho capito che doveva succedere qualcosa. Allora ho iniziato a girare per la casa sempre con le respirazioni intense e dicevo a Lei, la madre: “Va bene, fai ma non capisco cosa vuoi fare”.

Ha iniziato a mancare l’aria, sono uscita sul balcone ma era uguale e poi all’interno appoggiata alla finestra chiusa, ho iniziato a battere sulla finestra e a picchiare con forza il piede sul pavimento con la sensazione che non avessi aria e la sensazione ‘fatemi uscire’ Ma non ero io a muovermi con la volontà.

In tutto questo, vista anche la particolarità, ho deciso di rimanere come testimone di ciò che accadeva, perciò non mi sono spaventata né ho avuto reazioni. Ed è arrivata la sensazione che fosse si il mio corpo a muoversi ma era come se il mio corpo stesse interpretando un’altra persona, con dei ricordi di sensazioni non mie… Ed è arrivato il pensiero che fosse un ricordo di una vita precedente.

A quel punto era chiaro che io ora incarno il ruolo di [dice il suo nome], c’è stato un altro ruolo precedente e io come testimone vedevo tutto questo. Ho visto il mio come un ruolo interpretato da una Presenza a monte, potrei dire così. Poi mi sono seduta e ho avuto una spinta verso l’alto, con la testa che ruotava verso l’alto e la schiena che si metteva diritta. Avevo la percezione di ‘salire’. Poi è finito tutto perché mio marito, che ha visto tutto, si è avvicinato preoccupato.

Dopo ho ripreso tutto come se niente fosse ma sinceramente adesso mentre scrivo mi sembra tutto un po’ folle e mi sento proprio stanca.

Nella testa iniziano a girare dei pensieri: che soffro di qualche malattia mentale per esempio. Però così le respirazioni e l’energia verso l’alto non si spiegano.

Grazie Sergio che mi segui, non potrei mai farcela da sola.

Ti voglio bene anche se in questo momento sento che siamo tutti Uno, non so è qualcosa che sta arrivando.

Sergio:

Hai passato benissimo tutta l’esperienza. Meravigliose le comprensioni e le realizzazioni.

Ve bene sentirsi stanca, ma vi è ancora parecchia resistenza nella mente: scioccante, forse sono malata.

Come persone moriremo e abbandoneremo questo sogno ad onde beta, lo stato di veglia, che riteniamo essere la realtà: un bello shock per chi si crede una persona, non credi. Stai forse dicendo che avresti preferito rimandare tutto lo shock alla fine, al momento della morte? 😀 Inoltre non poche persone convivono – o sopravvivono – con malattie incurabili o terminali. Perciò, se guardi bene, la drammatizzazione che la mente solleva di fronte a Kundalini e oggettivamente sovradimensionata.

Rilassati, abbandono o non seguire l’allarme mentale.

La crescita spirituale è sempre data dall’ascesa di Kundalini. Nella maggioranza degli aspiranti Kundalini è in background: l’aspirante pratica delle tecniche col la volontà, crea in questo modo una purificazione e Kundalini ascende. Per una minoranza di eletti, Kundalini guida Ella stessa la sadhana. In questo caso si dice che Kundalini è desta. Anche se si tratta di una minoranza di casi, sono migliaia, forse milioni se consideriamo il passato. La strada dunque è ben battuta e conosciuta. Nella mia pratica come sadhaka e come insegnate ho conosciuti molti di aspiranti con Kundalini molto desta. Nel nostro gruppo ve ne sono alcuni, in primis Roberta che si è realizzata sulle ali della Dea.

Quale vantaggio puoi dunque trarre dal seguire i dubbi che la mente insinua? Essa è maestra nel crear dubbi… 🙂

Permetti a Dio di fare il suo lavoro: MAI NESSUNO NE È RIMASTO DELUSO.

Ti voglio bene.

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Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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