La Consapevolezza Pura

Quello che siete voi è qualcosa di molto molto delicato e sottile.
La Consapevolezza pura è molto delicata, impalpabile.
Per sentirla  dovete arrivarvi in modo molto delicato e quieto.
Ecco perché un intento da Intensivo
può al massimo produrre un’esperienza diretta di una frazione di secondo,
ma non può condurre al ‘dimorare’e quindi a ‘essere’ pura Consapevolezza.

La Consapevolezza pura, cioè il Sé,
è trasparente e limpida come l’acqua placida.
Un po’ d’agitazione di desideri
e non la vedete più.

Tutti gli sforzi della sadhana,
che i neoadvaitin non capiscono
e pensano che la realizzazioni si risolva
nel pensiero positivo ‘Tanto io sono il Sé’  😀 😀
tutti gli sforzi sono solo per purificare la mente
(disidentificarsi dai vari contenuti mentali)
e calmarla…

Allora la vedete,
ed è tanto bello  😉

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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