La corda che sembra un serpente

— O vedi la corda o vedi il serpente!

— È così, Marco. Grazie.

Ma anche quando abbiamo visto, più volte, che il serpente è in realtà una corda (che la realtà fenomenica è illusoria), siamo così condizionati che continuiamo a reagire come se fosse un serpente.

Perciò nel mondo bisognerebbe vivere come quando sei sveglio nel sogno; e come ti coinvolgi, di nuovo ritornare “svegli nel sogno”… Dovete essere costantemente consapevoli, durante tutta la giornata, che è un sogno, che è la corda e non il serpente. Se lo fate vedrete che spontaneamente l’attenzione sarà su voi stessi come osservatore, coscienza, essere.

Questa è anche una pratica dello yoga del sogno – Marco, come sapete, ha lavorato molto su questo. Poi diventa normale… fino ad essere, a volte (o sempre per i più evoluti), inconsapevoli del sogno con la vostra forma che opera col pilota automatico. Ma questo poi avverrà…

La pratica è vivere come quando si è “svegli nel sogno”. Gli allievi di Ranjit usano molto questo metodo. Puoi fare anche le cose con accuratezza, ma devi farle come in sogno, rimanendo sveglio nel sogno… 

David Moe, allievo di Ranjit, è architetto e nella sua professione lavora con accuratezza, ma mi diceva di essere sempre cosciente che è un’illusione.

Domai sera vi chiederò com’è andata, se siete rimasti costantemente consapevoli che la vita e tutt’intorno è un sogno, o se vi siete lasciati assorbire e siete scomparsi nel film… 🙂 , e per quanto tempo.

All’indomani:

— Dovete insistere durante la giornata a rendervi conto che il film è un sogno. Già lo sapete, ma non ne siete liberi.

Ripetete più volte – o continuamente, secondo come sentite – durante la giornata:

QUESTO È UN SOGNO, È UN’ILLUSIONE, IO NON MI STO MUOVENDO.

L’osservatore immobile risalterà sempre di più.

Nella misura in cui siete svegli nel sogno della veglia, gradualmente riuscirete ad essere svegli nel sogno dello stato di sogno.

Il giorno successivo:

— Quando l’aspirante inizia a meditare profondamente avverte conflitto con la vita, se ne sente ferito.

Adottando il metodo di esser sveglio durante il sogno della veglia, la sua pratica diventa un continuum.

Dovete perseverare. I risultati più profondi non avvengono immediatamente, ma quando si presentano rimarrete stupiti.

<3

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.