La Grazia del Guru

Da “La Grazia del Guru. Autobiografia di Madre Krishnabai”, Edizioni Il Punto d’Incontro, cap. 17, “L’Illuminazione Spirituale”. Il Guru di Madre Krishnabai fu Swami Ramdas, la cui biografia è narrata nel libro “In cerca di Dio”.

“[…] A quel tempo sebbene dicessi che tu eri il Padre onnipotente, dato che questa convinzione non era ben radicata in me, nel profondo sentivo ancora reverenza e devozione per la tua forma. Tu mi dicesti che questa mia attitudine mentale non faceva altro che ritardare il mio conseguimento della conoscenza del Sé, cioè del vero Te. Nutrivo davvero intenso amore per te, proprio come una bambina per sua madre, ma a causa del mio amore per la tua forma era difficile per me realizzare il tuo Essere immortale. Perciò, per espandere la mia visione limitata, tu mi consigliasti di abbracciare con amore l’intero universo.

“Per liberarmi dall’attaccamento per la tua forma, mi imponesti severe restrizioni: non ti dovevo più parlare, né vedere, né rendere alcun servizio; mi ordinasti di vivere a casa di Rame e di non venire più all’ashram. Oltre a questo, affinché la mia mente potesse sprofondare all’interno, mi dicesti che avrei dovuto scrivere tutto ciò che facevo durante il giorno e tutti i pensieri che mi venivano in mente.

“[…] O Padre, incarnazione stessa della compassione e dell’amore, in questo modo tu trasformasti la tua bambina Krishnabai nell’espressione stessa della beatitudine.

“Scorgere la tua forma personale è beatitudine, non vederti come forma personale è beatitudine. Ricordarti è beatitudine, dimenticarti è beatitudine. Sentire che tu sei nel mio cuore è beatitudine, non ricordare che sei nel mio cuore è beatitudine. Beatitudine scaturisce da qualunque cosa tu mi dai e beatitudine zampilla dal tuo non darmi nulla. Chiederti e ottenere è beatitudine, così pure non ottenere è beatitudine. Beatitudine è in te e anche fuori da te.”

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Dite che Madre Krishabai ha conosciuto Turiya?… 🙂

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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