l’amore di essere testimone

La rinuncia ultima è la rinuncia alla mente, le altre sono rinunce relative.

Ci si arriva con il rigore di essere testimone. Una pratica che può essere assai ardua e austera all’inizio, ma che vi consegna alla libertà: rimanere nel testimone silenzioso, che ha solo occhi e nessun giudizio, senza essere assorbiti dal film… Impossibile farlo senza amore e fede nella verità e nei Maestri.

Quando Ulisse sbarcò nell’isola di Circe, la maga offrì loro una pozione magica che trasformo in maiali i suoi marinai. Ermes, il messaggero della Divinità, corse in soccorso di Ulisse dandogli l’antidito che gli permise di sfuggire a quella drammatica sorte. L’antidoto fu sicuramente l’Essere Testimone.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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