Le qualità che nascono dal Sé

— Buonasera Sergioji. Tutto procede in modo che fondamentalmente sono reali solo due cose: l’Amore (quello totale, universale del totale abbandono) ed il Silenzio.

Gioia, Amore e Silenzio sono le qualità che promanano dal Sé. Dimorare per lungo tempo in queste qualità lastrica la via che rivela il Sé. Il vantaggio di tale dimorare è che non coinvolge/intrappola il sadhaka nei concetti.

— Non che non ci siano periodi di vita quotidiana che non siano agitati o che assorbano la mia coscienza in identificazioni varie, ma alla base tutto è fermo, immutabile. La vita esterna sembra andare avanti, ma gira attorno, tutto gira attorno al Centro, al Testimone, che è sempre lì, immutabile e ineffabile.

— Ciò che rimane sempre immutato nello sfondo ed è percepito più significativo, potente e profondo dei movimenti del mondo interiore e di quello esteriore è Silenzio. Col tempo RICONOSCERAI che Quello sei TU, il Sé. Allora potrai combattere la battaglia del Kurukshetra rimanendo inattivo e versare fiumi di parole rimanendo in silenzio.

— Solo con l’Amore Totale ci può essere la vera Morte, la vera Resa, quando è ancora in vita il corpo-mente. E allora sono pronto ad abbandonare tutte le cose che vorrei trattenere o per cui lotterei. E allora tutto si dissolve nell’Assoluto o emerge in forma di Coscienza-Amore Universale. E nient’altro esiste realmente, Nulla da raggiungere o diventare, anche se il sogno sembra così vero e si spendono tante parole.

— Sì, col post sulla morte volevo sollecitare alcuni sadhaka la cui mente vola di fiore in fiore nel giardino del mondo a una maggiore introversione!!! Non che debbano sopprimersi come verrebbe suggerito in un percorso religioso, ma almeno rivolgere a quell’approccio una riflessione critica, notarlo, osservarlo, e infine smascherarlo.

La vera morte spirituale è la morte delle false identità e degli attaccamenti ad esse connessi. Senza questo la morte fisica è in genere un evento penoso. Inoltre come un frutto rimane saldo sull’albero fino alla completa maturazione, così nella sadhana non si muore ogni giorno di più ma nella fase “terminale”… 🙂 Però bisogna prepararla con passione questa fase terminale. Altrimenti continueranno a navigare nel mare del samsara con un ego immortale.

La vera Resa è essere UNO. Sei uno con me? Quando diventerò nonno?… 😀

Scherzo. Ti voglio bene!!!

Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

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