L’«indifferenza» divina del Realizzato

— Vivo una dualità davvero curiosa. Sento un infinita stanchezza (uso il termine che avrei usato tempo fa) anche se di stanchezza non si tratta… Forse è solo rilassamento. In questo rilassamento “raccolgo”, se cosi si può dire, delle resistenze. Ma quanto stress ho accumulato in passato!!!!!  Mi viene da ridere perché se sento stanchezza, dolore ecc., ma quando prendo coscienza di ‘me’ anche tutto questo mi diverte un sacco!! Ahahahah

— Questa è un’esperienza che provano tutti al tuo livello. Lo stile moderno di vita occidentale è supersuperforzato. Quando ti rilassi ti arriva addosso tutta la stanchezza. Quando cominciai a praticare meditazione naturale dormii per 9 mesi; sembravo uno zombi. Ma, come ben vedi, puoi sentire te stesso come ESSERE, COSCIENZA, anche in questa condizione.

— Vivo costantemente un distacco emotivo e razionale. Tutto ciò che avevo ascoltato di sentimenti compassionevoli e di bontà infinita… non esiste nulla! Non significa che non provi compassione, anzi! Solo che anche la compassione fa ora parte del processo di movimento che avviene dentro di me. Come la rabbia, la paura, la felicita e la malinconia… vengono e passano…  Quanto sono ingannevoli le parole!!!

— Ti comprendo molto bene. Tutto dev’essere cancellato dalla mente. L’ESSERE non ha concetti, e è pure Non-Azione! l’Amore e la Compassione dello Jnani sono movimenti naturali, spontanei, non derivano da concetti.

— Dormo tanto, ma davvero tanto! Una cosa curiosa è che sebbene i sogni non siano cambiati – nel senso che hanno sempre la stessa matrice – io non ne sono più coinvolto. Pensa che sin da bambino sognavo il diavolo… e mi ha sempre terrorizzato!!!! Ecco… uno degli ultimi sogni è stato proprio del mio amico demonio e: NIENTE! Era come avessi davanti a me un immagine da guardare. Finalmente me lo sono fatto amico ‘sto povero diavolo!!! Ahahahah…

 — È l’ “indifferenza” (in senso letterale) divina dello Jnani. Tutta la significanza del manifesto si sta spegnendo e tra un po’ troverai che ci sei solo TU, come Sé, Pura Coscienza, Puro Essere. E quando l’attenzione ritornerà all’esterno, non troverai più cose, ma solo l’indifferenziato Sé in ogni forma. La mente e l’io individuale ti serviranno solo come un computer, per scrivere, ad esempio, le parole che ti sto indirizzando… nulla di più.

 Sei cotto a dovere!! Ancora un passo e giochi da professionista! Vivissime Congratulazioni!!!

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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