mai rimanerne appagati di ciò che è temporaneo

D: Quando raggiungo lo stadio senza pensieri nella mia sadhana provo un certo piacere, ma qualche volta sperimento anche una vaga paura che non riesco a descrivere bene.

R: Puoi sperimentare qualunque cosa, ma non dovresti mai rimanerne appagato. Sia che provi piacere o paura, chiedi a te stesso “chi prova il piacere o la paura?” e continua la sadhana in questo modo finché il piacere e la paura saranno entrambi trascesi, fino a che ogni dualità sarà cessata e rimarrà l’unica Realtà.

Non c’è niente di sbagliato che avvengano tali esperienze e siano vissute, ma tu non devi mai fermarti a quello. Per esempio, non devi mai restare appagato del piacere della sospensione temporanea della mente che sperimenti quando i pensieri si calmano, devi avanzare fino a che cessa tutta la dualità.

[Sii Ciò che Sei. L’Insegnamento di Sri Ramana Maharshi]

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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