problemi con la salute del corpo

Quando si hanno problemi con la salute del corpo la mente ordinaria si preoccupa e si agita pensando a come possa risolverli. Risultato: si è richiamati nel mondo umano e si esce dal samadhi.

Su questo Sri Ramana ha dato un insegnamento diretto attraverso il suo stesso esempio. Aveva un corpo piuttosto malato: cancro alla spalla, male alle ginocchia, dolori allo stomaco. A volte cercava di partecipare a qualche lavoro per tenere il corpo in movimento e non peggiorarne la condizione, e protestava quando i devoti mossi dall’amore volevano toglierglielo e farlo loro al posto suo.

Quando il corpo ha dei malesseri, di qualsiasi tipo, per rimanere nell’unità col Divino è necessario un grande abbandono.

COMMENTI:

Swami Premananda Avadhuta: — Sì ed è una grande lezione di vita passare attraverso l’esperienza del dolore fisico; e non è facile trarre dei validi insegnamenti in quei momenti. Ma la unica strada da percorrere è: un grande abbandono!!!

Sergio: — Io ho visto questo: è come quando meditiamo prendendo la coscienza di ‘altri’ dentro di noi, ad esempio ai Ritiri. Se la media della coscienza del gruppo è bassa, tu senti un certo peso o opacità e mediti per andar su. È la stessa cosa col corpo: dev’essere sussunto al samadhi, inglobato nel samadhi. Allora il corpo impara a rilassarsi e segue il suo corso.

Danilo Sugamele: — Alla faccia della psicosomatica. Alcuni dei grandi realizzati si sono ammalati di cancro.

Sergio: — Il karma è più complesso della psicosomatica che si basa sul desiderio dell’ego di stare bene. Inoltre a volte i Maestri passano vicissitudini per insegnare: Gesù, Rama, Krishna…

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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