Meditazione durante l’attività

Visitatore: Come può la mente restare tranquilla se devo usarla più degli altri? Voglio ritirarmi in solitudine e rinunciare al lavoro di direttore.

Maharshi: No. Puoi restare dove sei e continuare il tuo lavoro. Cos’è quella corrente sotterranea che dà vita alla tua mente e ti rende capace di lavorare? È il ! Quella è la fonte autentica della tua attività. Diventa semplicemente consapevole di essa mentre lavori e non dimenticarla.

Contemplala nello sfondo della mente anche mentre lavori.

Per farlo non devi avere fretta!

Prenditi tempo, mantieni vivo il ricordo della tua natura autentica, anche mentre lavori, evita la fretta che ti fa dimenticare quella fonte. Sii determinato.

Pratica la meditazione per calmare la mente e per renderla consapevole del suo vero rapporto con il Sé che la sottende. Non immaginare di essere colui che fa il lavoro (l’agente). Pensa che è questa corrente sottostante che lo svolge, identificati con questa corrente. Se lavori senza fretta, attentamente, il lavoro o il servizio che svolgi non rappresenterà un ostacolo.

(Sri Ramana Maharshi “Conscious Immortality”)

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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