non-pensare e abbandono

al corso di m.c.Stare nel non-pensare è abbandono. Invece di avere un ego che cogita o sogna, si sta nella quiete dell’Oceano divino, che è il nostro vero Sé. Nel non-pensare l’ego si azzera!

Ma se io dico a qualcuno “Cerca di non pensare”, quanto utile può essere la mia indicazione? Zero! Posso dargli una tecnica per calmare il pensiero o portarlo a zero, ma non posso dirgli di non pensare.

Se invece lui ha l’esperienza di cosa significa non-pensare, e invece di essere solo sonnolento – cosa che può capitare all’inizio perché siamo abituati che quando siamo nel non-pensiero in genere siamo inconsci nel sonno profondo – riconosce il proprio vero Sé eterno e infinito al di fuori del pensiero, allora per lui si apre un varco: la possibilità di ritornarci.

Ecco il Darshan.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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