quando non te la puoi più prendere con nessuno

— La mente e l’identità col mondo sono così radicate che sembrano inespugnabili.

— I giochi finiscono quando capisci – e soprattutto ACCETTI!!! – che sei tutto.
Tutto non vuol dire ‘molte cose’, vuol dire che c’è solo il Sé; quella è la non-dualità.

Allora ti distacchi dalla mente, e non ti dà più fastidio se è agitata o calma, se vi sono desideri o no. Tutti questi sono movimenti che nascono e muoiono al tuo interno senza mutarti.

La consapevolezza del Sé rimane inalterata.

La chiamano ‘presenza’ all’interno di ogni singolo momento.
E che cos’è questa presenta se non continua autoconsapevolezza.
La chiamano continuo ‘qui e ora’, e i new age pensano che uno debba tenere la mente istericamente attenta a tutte le stupidaggini che si presentano alla coscienza istante per istante…
La realizzazione sarebbe veramente assai poco desiderabile fosse una cavolata del genere. Il vero qui e ora è ‘niente spazio niente tempo’ 🙂

Maturando in questa direzione tutto diventa indifferenziato – anche se la forma del realizzato continua funzionare nel sogno della dualità. E dato che tutto è indifferenziato, a cosa si dovrebbe pensare???

Non c’è più movimento della coscienza e allora compare il mouna samadhi, il samadhi del silenzio, il più elevato.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio, Dialoghi dal Sangha e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.