quando si è maestri

Quando si è Maestri,
che non è un titolo
ma uno stato di coscienza,
lo si è sempre.

Quando uno non è più tuo allievo,
lo sai subito.
Ma anche con chi non è tuo allievo diretto
si possono aprire degli squarci,
la possibilità di una trasmissione,
anche fugace.

Puoi mandare via qualcuno
se non si comporta adeguatamente,
ma uno squarciò di contatto diretto
è sempre possibile
o almeno potenziale.

Fondamentalmente tutti comunicano
e tutti vorrebbero la realizzazione,
anche se i più sono parecchio inconsci
riguardo a questa nobile aspirazione.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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