questione di prospettiva

Nella nostra esperienza, sia di veglia che di sogno, abbiamo accesso a due prospettive:

  • Quella dell’ego o attore, che rappresenta il sé della ‘persona’ all’interno del mondo della veglia o del sogno.
  • Quella dell’Osservatore, un punto di osservazione non personale, non figurato e non localizzato, al di fuori del mondo/sogno.

Nei sogni comuni e nello stato di coscienza ordinario la completa identificazione con l’ego che pensa e che agisce, ci fa ignorare del tutto l’esistenza della prospettiva superiore dell’osservatore trascendente, assolutamente privo di azione, movimento, pensiero.

Nei sogni lucidi (in cui sappiamo di stare sognando) e negli stati di coscienza più elevati, si è contemporaneamente identificati con l’ego all’interno dello stato di veglia o di sogno e con l’osservatore esterno al mondo o al sogno. Si perde parzialmente la coercizione dovuta al sentirsi una parte in gioco negli eventi, una ‘piccola’ conquista di libertà!

Quando diventa chiaro che il punto di vista dell’ego è semplice ignoranza, ce ne sbarazziamo del tutto.

Marco Mineo

 

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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