questo sonno profondo vigile dove tutte le sensazioni spariscono

Roberta 01

La mattina presto torno a casa di mia sorella perché aveva un nuovo attacco di cervicale. Le faccio l’iniezione e dico: — Di solito ti faccio un massaggio e me ne vado, ma oggi chiudi gli occhi che ti accompagno nello spazio infinito —.

Lei chiude gli occhi e io anche.

Le parlo da quello spazio vuoto consapevole dove ogni cosa appare come una creazione di Sé: il suo corpo-mente e l’intero cosmo.

Spiego che lo stato naturale è questo ‘sonno profondo vigile’ dove tutte le sensazioni spariscono e resta solo il vedere che è un conoscere dove la trinità di chi vede, la cosa vista e il vedere sono Uno: il tutto è conosciuto dal vuoto.

Dopo un po’ che le parlo di Questo, senza volerlo esclamo: — Dormi?… —. Lei risponde istantaneamente di no. — Ok, — le dico — ora me ne posso andare —.

Lei apre leggermente gli occhi sofferenti poi li richiude e dice: — Ma io ero lo spazio infinito!! Il corpo con tutto questo dolore non era lì. Ero in un blu scuro così intenso che è solo pace. Poi è apparso un pianeta blu, ma non so dire se era la Terra. Non so per quanto l’ho osservato; è sembrato un attimo… È uscito dal blu profondo dello spazio vuoto come da dietro delle tende sfumate, appariva sempre più evidente fino a splendere lì tutto solo. Era Stupendo!! Poi tu mi hai chiesto se dormivo e sono istantaneamente tornata qui.

Io: — È una bellissima esperienza, complimenti!! —.

La vedo in una situazione di dolore e meraviglia quindi decido di salutarla per farla riposare nel Sé perché sento che vuole stare lì.

Giovedì mattina, mia sorella riprende l’argomento in macchina e mi dice che è l’esperienza più bella della sua vita e che ogni volta che ci ripensa gli vengono i brividi di gioia e le lacrime. Spiega che non riesce a capire come può essere successo di essere sia Quello spazio che il corpo, mi dice che ha provato a tornare nel nulla, ma non ci riesce più.

— Non toccare quella ‘esperienza spontanea’ con la mente e neanche con la volontà. — rispondo — Tu sei quello spazio che si sta riconoscendo. Lascia maturare questa intuizione e viviti come Quello —.

Roberta Gamba

Nota di Sergio:
la più bella e chiara descrizione del ‘sonno profondo vigile’ che abbia sentito!

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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