Report sul Ritiro di Barcis

5° GIORNO DOPO IL RITIRO:

Già da ieri pomeriggio sento al centro del petto una quiete che mi fa rimanere in perfetto equilibrio anche davanti a situazioni dove una volta sarei andata su tutte le furie.

Sento un amore profondo per tutti e tutto, rispondo agli attacchi dichiarando la realtà degli accadimenti delle cose, senza finzione alcuna, sia che questi accadimenti siano favorevoli o meno a me, senza trarre vantaggio o svantaggio in nessun caso.

Ieri sera, appena distesa a letto, ho sentito nel cuore arrivare un’ondata di Amore talmente forte che il mio corpo era inadeguato nella struttura e nella misura a contenerlo… Era straripante, e senza che potessi nulla ho iniziato a piangere per quasi mezz’ora, tanta era la potenza di questo Amore che mi riempiva e mi abbracciava.

Quando il pianto si è naturalmente calmato, senza nessun intervento volontario del mio io, il corpo ha sentito l’esigenza di mettersi seduto ed è rimasto appoggiato sul letto come un sacco vuoto, e tutto avveniva, il sentire, il vedere, il percepire (non dei sensi) di tutto questo Niente comprensivo di Tutto. Non esisteva Sandra, Giuseppina, Mario, ecc. e nessun altro ma tutti eravamo parte di questo Tutto. Un’estasi difficile da spiegare con le parole, perché non esistono parole per descrivere tutto questo Niente, tutto questo Vuoto così pieno.

Sono rimasta in quella posizione per circa 45 minuti. Poi naturalmente ho ripreso confidenza con il corpo e mi sono distesa nuovamente a letto. Mi sono venute alla mente le parole di Renato di appoggiarsi sul cuscino come un neonato sul seno della madre e mi sono addormentata come non mi capitava da tanto.

Stamane al risveglio, alle 5, ero piena di energia, anche se ho dormito 4-5 ore. Durante tutta la mattinata lavorativa ho svolto i compiti assegnati con uno precisione e una lucidità che da tanto non avevo, sentendo sempre al centro del petto, in profondità questo calore e questa quiete che vorrei fosse riscoperta da tutti.

Vi bacio tutti uno per uno, perché è il bacio continuo che ricevo e che non è solo mio. Vi voglio bene!
S.

Sergio — Ti stai stabilizzando.
Non esiste nessun io individuale. Sì, tu puoi dire ‘IO’, ma questo IO è tutto. E dato che non ha un opposto con cui confrontarsi, questo Tutto è anche Niente. Molti dicono “Un Niente pieno”, come dici tu.
Questo ti porta in un eterno presente in cui tu sei tutto quello che appare alla coscienza, e contemporaneamente sei anche oltre il presente, perché sei Quello che percepisce l’eterno presente. Sei contemporaneamente immanente e trascendente.
Amore incontenibile! il bacio continuo, non da qualcosa esterno, ma dal tuo stesso ESSERE, che non è solo tuo…
Ben risvegliata Amata!

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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